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Viterbo, i rifiuti di Roma si fermano alle porte della Tuscia: cittadini di Oriolo pronti alla battaglia

Paolo Di Basilio
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I rifiuti di Roma non approderanno nella Tuscia. Però si fermeranno ad appena 17 chilometri: questa la distanza tra Oriolo Romano e Tragliatella, piccolo comune alle porte di Roma - che dalla capitale dista 21 chilometri circa - individuato come sito. Dunque Viterbo non dovrà smaltire i rifiuti romani ma ne pagherà le conseguenze in termini di disagi, vista la distanza. Per approfondire leggi anche: Zingaretti: "Non vogliamo commissariare Roma" A pagarne le conseguenze maggiori, però, sarebbero in primo luogo i cittadini di Oriolo Romano. L'ufficialità non c'è ancora, la sindaca Virginia Raggi - dopo l'intesa raggiunta con la Regione - ha infatti detto che la comunicazione ufficiale ci sarà a gennaio. Ma intanto i cittadini dei comuni interessati (in primo luogo Tragliatella ma a seguire anche i centri vicini: Anguillara, Bracciano, Cerveteri, Fiumicino e zone di Roma come Cesano e Osteria Nuova nel XV municipio) minacciano le barricate. I cittadini si sono riuniti in assemblea subito dopo la notizia per dire no a questa ipotesi. Per approfondire leggi anche: Tarquinia contro il termovalorizzatore Al fianco dei cittadini scende in campo Fratelli d'Italia. “Come cittadini e come forza politica attenta alla salvaguardia dell'ambiente, della salute e del territorio - spiega il direttivo oriolese di FdI - non possiamo fare altro che schierarci fin da subito al fianco dei cittadini e farci portavoce della loro rabbia. Una battaglia che è appena all'inizio, dopo le prese di posizione della Regione Lazio e del Comune di Roma degli scorsi giorni e che vede schierata con forza e assoluta determinazione Fratelli d'Italia contro ogni ipotesi di una nuova discarica a Tragliatella, che porterebbe gravi conseguenze d'impatto ambientale e salutare su tutto il territorio ad ampio raggio, coinvolgendo di fatto anche la parte sud della provincia viterbese. Un vero e proprio cazzotto in faccia a tutti gli abitanti della nostra zona da parte di Raggi e Zingaretti. Abitanti che vedono messa in pericolo la propria salute a causa di scelte scellerate altrui. Proprio un bel regalo di Natale per tutti i cittadini. Una cosa è certa, saremo al loro fianco attraverso iniziative mirate fin da ora e per tutto il tempo necessario”. Alla prima assemblea convocata per dire no a questa ipotesi, molti i cittadini e i sindaci che hanno espresso contrarietà vista la presenza, a Tragliatella, di realtà agricole e imprenditoriali. Una realtà simile a quella di Oriolo Romano e di moltissimi altri centri della Tuscia che saranno pesantemente penalizzati dall'eventualità di veder sorgere a pochi passi una discarica.