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Calligaris, un esperto di valore internazionele. Lozzi, giovane promessa

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Cordoglio a Viterbo, dove il rapporto tra la città e i baschi azzurri è da sempre saldissimo, e a Montefiascone, dove viveva il militare di 25 anni che lascia i genitori e la fidanzata

Federico Sciurpa
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Profondo il rimpianto per l'umanità e la semplicità di tratto del generale Calligaris. Napoletano, nato come ufficiale dei Bersaglieri, ha prestato servizio presso il 2º Reggimento “Governolo” in Legnano e nella circostanza ha partecipato alle missioni in Libano Italcon 1 e Italcon 2 (1982-1983). Nel 1985 entraa far parte dell'Aviazione dell'Esercito nell'ambito del 28º Gruppo squadroni Tucano dove si occupa di tutta l'organizzazione operativa del reparto. Alla fine degli anni ‘80 e inizi degli anni '90 frequenta il Corso di Stato Maggiore e il Corso Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra di Civitavecchia. Nel 1992 entra a far parte dello Stato Maggiore dell'Esercito dove svolge diversificati ruoli nel settore della formazione. Nel1994 diviene Comandante del 49º Gruppo elicotteri d'attacco presso il 5º Corpo d'Armata e nel 1998 Comanda il 6º Reggimento bersaglieri in Bologna. Nel 1999 ha partecipato quale Capo delle Joint Implementation Commision all'Operazione “Joint Guardian” in Kosovo. Nel 2004 partecipa all'operazione Antica Babilonia in Irak con l'incarico di vice-comandante dell'Italian Joint Task Force Irak. Nel 2005 assume l'incarico di comandante della Brigata aeromobile Friuli in Bologna e nel 2007 diventa Capo del Reparto Operazioni del Comando Operativodi vertice Interforze in Roma. Nella circostanza è stato il coordinatore delle operazioni “Isaf” in Afghanistan, in Chad (evacuazione di connazionali) ed Haiti (terremoto), nonché delle operazioni inerenti alla Primavera Araba quali l'evacuazione di connazionali dalla Tunisia, dall'Egitto e dalla Libia. Il 1º marzo 2013 ha assunto l'incarico di comandante dell'Aviazione dell'Esercito. Sul territorio nazionale ha partecipato all'Operazione Vespri Siciliani, all'Operazione “Riace”, “Calabria” e “Salento”. Ha conseguito due lauree ed un Master. Ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali quali la Croce d'Odi ro, la Croce d'Argento e la Croce di Bronzo al merito dell'Esercito e numerose onorificenze internazionali tra le quali si mensionano la medaglia “Meritorius Service Medal” degli Stati Uniti d'America e la medaglia “Military Cooperation Consolidation Medal” della Federazione Russa. Con lui, al momento della morte, viaggiava Paolo Lozzi. Un tenente, allievo pilota, che era nato a Montefiascone e che, dal 2008 al 20012, aveva frequentato l'Accademia di Modena. Conosciuto come un ragazzo dal tratto umano amabile e gradevole, lascia i genitori, ilpadre titolare diunaScuola guida,unfratello gemello e la fidanzata. Era, tra l'altro, grande tifoso della Lazio, tanto da essere conosciuto con il soprannomed'un giocatore, “ElTata”. La notizia della sua morte, chesi è diffusa a Montefiascone, ha turbato, suscitato angoscia e dolore. I funerali, giovedì sera, non erano stati ancora fissati. Compatibilmente con i tempi dell'inchiesta - che, quest'oggi, verrà effettuata da medici legali romani aViterbo - potrebbero svolgersi sabato o, al più tardi, lunedì.