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Ai nastri di partenzail servizio di raccoltadelle carcasse dei cinghiali

Il servizio sarà gestito direttamente dagli Atc

Federico Sciurpa
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E' attivo il servizio di smaltimento degli scarti di cinghiale. Il servizio è realizzato attraverso il posizionamento di appositi cassonetti nei Comuni individuati come “capoluogo” dei quattro distretti che compongono l'Atc e precisamente: Acquapendente nel distretto 1;Valentano e Grotte di Castro nel distretto 2; Bagnoregio nel distretto 3; Viterbo nel distretto 4. La ditta incaricata procederà ogni lunedì mattina a svuotare i contenitori e a trasportare il contenuto negli appositi inceneritori. “L'attivazione di questo servizio - spiega l'assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Roberto Staccini - essenziale per garantire la raccolta e lo smaltimento degli scarti derivanti dalle carcasse dei cinghiali, è prevista nel regolamento di gestione della fauna selvatica, recentemente adottato dalla Provincia. Diversamente dal passato, il servizio di smaltimento non è più gestito direttamente dal nostro Ente ma l'organizzazione è stata demandata agli Atc. Questo assessorato, comunque, continua a svolgere un ruolo di coordinamento e di fattiva collaborazione. Ci tengo a sottolineare che la Provincia, nonostante le ristrettezze economiche, ha messo in atto uno sforzo significativo per garantire l'attivazione di un servizio essenziale al fine di coniugare il corretto svolgimento delle operazioni di contenimento della specie cinghiale, con il rispetto dell'ambiente”. L'assessore Staccini ha avuto inoltre rassicurazioni dai dirigenti dell'Atc Vt2 che, in tempi rapidi, le operazioni di smaltimento saranno attivati anche nell'ambito a sud della Tuscia.