Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, estorsione ai danni di un ristoratore: restano in carcere i quattro albanesi

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Restano in carcere i quattro albanesi accusati di aver tentato di estorcere denaro a un ristoratore e ai quali viene contestato anche il metodo mafioso. Uno di loro è David Rebeshi, fratello di Ismail uno dei boss della mafia viterbese attualmente ristretto al 41 bis (carcere duro) a Cuneo. Ieri le difese (l'avvocato Alfretra per Rebeshi, Remigio Sicilia per gli altri) dovevano discutere il ricorso al Riesame contro l'ordinanza firmata dal gip di Viterbo, ma nel frattempo è arrivata anche quella del gip di Roma competente per quanto riguarda le aggravanti legate al metodo mafioso (le carte sono state infatti inviate alla Dda di Roma). Per approfondire leggi anche: Minacciano ristoratore, quattro in manette Dunque  il Riesame, chiamato a decidere sulla vecchia ordinanza, ha dichiarato il non doversi procedere visto che il il titolo del reato, per effetto della nuova ordina za arrivata dal tribunale di Roma, è cambiata. I difensori degli arrestati, che restano dunque a Mammagialla, ora dovranno aspettare almeno 10 giorni prima di presentare un nuovo ricorso.