Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Spiragli di luce per l'edilizia

default_image

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

I segnali che arrivano dal distretto industriale, come dimostrano i dati diffusi dal Centro ceramico, sono più che confortanti. Il 70% della produzione di articoli igienico-sanitari è ormai made in Civita Castellana, dove nel 2016 si è registrato un aumento delle vendite rispetto all'anno precedente di oltre il 6%. Meno entusiasmanti sono invece i segnali che arrivano invece dall'altro settore che, insieme alla ceramica, rappresenta la spina dorsale economica della Tuscia: l'edilizia. Piccoli segnali di ripresa ci sono, ma la crisi, che negli ultimi anni ha falcidiato decine di aziende e centinaia di posti di lavoro, non è ancora alle spalle. Lo conferma il costruttore e presidente della Camera di commercio Domenico Merlani, facendo notare come l'edilizia, a differenza della ceramica, non possa e non abbia potuto contare in questi anni sul traino delle esportazioni. “L'export - sottolinea Merlani - rappresenta la forza del distretto industriale. Già all'ultimo Cersaie c'erano stati segnali più che positivi. Un trend confermato dagli ultimi dati diffusi dal Centro ceramico. Per l'edilizia il discorso è diverso, potendo contare solo sul mercato interno. E se nel Nord Italia il settore delle costruzioni sembra aver ripreso a tirare, nel Centro la ripresa è sicuramente più lenta. Ciononostante, rispetto alla lunga notte degli anni scorsi, qualche spiraglio di luce si intravede. Spiraglio che ci consente di essere un po' più ottimisti rispetto al futuro”. ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 26 MAGGIO E NELL'EDICOLA DIGITALE