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"Basta detenuti psichiatrici in celle comuni"

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Paolo Di Basilio
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Nella notte tra venerdì 29 e sabato 30 marzo un detenuto indiano ( già aveva creato problemi nel carcere di Civitavecchia per tentato omicidio per aver colpito già un compagno di cella ed un agente di polizia penitenziaria per tale motivo trasferito a Viterbo - entrato nel carcere di Civitavecchia per tentato omicidio a Cerveteri) nel carcere  di Viterbo  ha ucciso a sgabellate il compagno,  con le stesse modalità con cui aveva colpito il compagno a Civitavecchia. Il detenuto aveva problemi psichiatrici. Si tratta del primo caso di omicidio nel carcere . Per la Fns Cisl "occorre che detenuti del genere siano assegnati in luoghi esterni o ripensare ad riaprire gli opg- per la giusta applicazione dell'art.ìicolo 27 della Costituzione- poiché non possono condividere la stessa camera detentiva con soggetti non psichiatrici" Attualmente non si placa il sovraffollamento che risulta essere di 1.325 detenuti considerato che 6.583 risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio, dato 28 febbraio 2019, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di 5.258.  Preoccupa il sovraffollamento  di: Viterbo +181 detenuti. "Manca anche il personale di polizia penitenziaria attualmente circa 40 unità ,in special modo sovrintendenti e ispettori", concludono dalla Fns Cisl.