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L'eroina viaggiava in treno, arrestato corriere

Paolo Di Basilio
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La continua attività degli uomini della della squadra mobile della Questura di Viterbo,  volta al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti  ha permesso di intercettare un corriere che trasportava un etto di eroina suddivisa in dosi pronte per lo smercio. L'operazione di polizia giudiziaria è avvenuta presso lo scalo di Orte, dove grazie alla collaborazione della polizia ferroviaria dell'importante snodo ferroviario si è riusciti a bloccare un quantitativo non indifferente in relazione alla piazza di spaccio e soprattutto  alla pericolosità della droga “pesante”; infatti, dai primi accertamenti la sostanza si è rivelata essere un particolare tipo di eroina. Il corriere, un insospettabile trentottenne di origine africana, munito di regolare permesso di soggiorno aveva con sé 20 involucri contenenti sostanza stupefacente per un peso complessivo di oltre 100 grammi. Il brillante risultato conseguito, frutto della collaborazione tra i  due Uffici di Polizia, permetterà agli investigatori di appurare i canali di distribuzione della droga nella Tuscia, considerato che appare molto probabile che la stessa era destinata allo smercio nelle piazze di questo capoluogo. L'uomo, infatti, è stato bloccato mentre  acquistava un biglietto per Viterbo. Sono in corso le analisi per stabilire la  purezza dell'eroina sequestrata, tuttavia secondo uno stima prudenziale il valore dello stupefacente si dovrebbe aggirare tra i 6-8 mila euro, in considerazione del fatto che non si tratta della “brown sugar”, più comune, bensì di quella bianca più rara e diffusa soprattutto a Napoli, ma che sta prendendo piede anche nelle grandi città del Nord Italia.