Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Presi i ladri di pigne

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Pigne, aghi e rametti di pino, se ben lavorati, possono produrre olio oppure acqua profumata. Con il primo si realizzano essenze per la casa, con l'acqua profumata si producono anche saponi per l'igiene personale. Con le pigne poi, si realizzano anche oggetti natalizi. Insomma, un vero e proprio business. E' questo il motivo per il quale, ogni anno, in questo periodo, spesso le forze dell'ordine effettuano arresti con l'accusa di furto di pigne. E' successo anche ieri a Montalto di Castro, dove i carabinieri hanno denunciato due uomini della zona, di 58 e 61 anni, scoperti con un bottino di circa quattro quintali di pigne e legna. Un bottino che avrebbe fruttato loro circa 600 euro. I due sono stati sorpresi a Montalto di Castro, all'interno del residence “Villaggio Mediterraneo”, che nel periodo invernale è chiuso. E proprio l'assenza di personale e clienti ha indotto i due a credere di poter passare inosservati. Invece gli è andata male perché, conoscendo il valore di pigne sul mercato, i carabinieri aumentano i controlli quando le abitazioni - come in questo caso - restano chiuse per mesi. I due sono stati beccati all'interno del parco del residence intenti a riempire sacchi di pigne. Avevano racimolato quattro quintali di prodotti quando sono stati sorpresi dai carabinieri e fermati. Le pigne sono state restituite ai proprietari mentre i due sono stati denunciati per furto. Non è escluso che le pigne non fossero destinate alla vendita ma a ricavare in proprio prodotti che poi sarebbero stati venduti. Basta visitare qualche sito in Internet e si scopre che produrre essenze e olio profumato utilizzando rametti e pigne non è affatto complicato. Gli oli essenziali di solito vengono estratti per distillazione in corrente di vapore, tecnica che sfrutta il vapore prodotto dalla bollitura dell'acqua.