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Coltellate al Carmine, si apre il processo

Paolo Di Basilio
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E' accusato di aver sferrato delle coltellate due ragazzi, uno colpito all'addome e l'altro a una coscia. Una violenta rissa avvenuta alla periferia di Viterbo che all'epoca, eravamo nel 2012, colpì tantissimo l'opinione pubblica per l'efferatezza. A distanza di oltre 5 anni si è aperto ieri davanti al giudice monocratico Giacomo Autizi il processo a uno degli aggressori, di origini albanesi, accusato di lesioni aggravate nei confronti di due giovani di Viterbo. Uno nel frattempo però si è tolto la vita, impiccandosi, nel 2013 anche se i fatti non sembrano collegati. L'altra vittima si è costituita parte civile così come i genitori del ragazzo deceduto che hanno chiesto e ottenuto la costituzione come persone danneggiate dall'eventuale reato che sarà accertato con il processo. In un primo tempo l'aggressore fu anche indagato con l'ipotesi di reato di tentato omicidio, poi il reato è stato derubricato a lesioni aggravate ed è finito, appunto, davanti al giudice monocratico.  Ieri c'è stato il passaggio formale dell'acquisizione dei mezzi di prova e delle liste testimoniali. Sono stati depositati anche dei documenti dalle varie parti. Il processo tuttavia entrerà nel vivo solo a partire dal 4 dicembre quando saranno ascoltati i primi testimoni della lista del pm.