Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Botulino: gravissimo ragazzo viterbese

Santa Maria della Misericordia

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

Una grave intossicazione alimentare per botulino. E' quanto riferito in base al test antiveleni effettuato nei laboratori del Santa Maria della Misericordia. Sono gravissimi in rianimazione due studenti universitari dell'ateneo di Perugia che risiedono a Monteluce, 26 e 21 anni, uno della provincia di Lecce e uno di Viterbo. Uno dei due avrebbe avuto anche un accenno di arresto cardiaco, scongiurato grazie all'intervento dei medici. Sono sotto analisi i prodotti che i giovani hanno mangiato nelle ultime ore: sarebbero stati spediti in un pacco dalle famiglie di origine. I due sono arrivati domenica pomeriggio, 18 giugno 2017, al pronto soccorso con una “sintomatologia neurologica”, passando direttamente dalla sala rossa alla rianimazione, qui c'è stato un accenno di arresto cardiaco. Stando alle prime risultanze e a quanto riferito dal personale medico sanitario, l'intossicazione sarebbe dovuta alla mal conservazione dei cibi spediti agli studenti da casa. In particolare sono sotto analisi e sembrano le principali indiziate delle conserve di sugo casalinghe non perfettamente sigillate. Il sottovuoto malriuscito sarebbe la causa della formazione del batterio.