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La madre dell'urologo scrive alla vedova del boss: "Dica la verità"

Angela Manca e Antonio Ingroia

Paolo Di Basilio
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Una mamma che non si arrende. La signora Angela Manca, madre di Attilio, l'urologo di Belcolle trovato morto in circostanze mai del tutto chiarite il 12 febbraio del 2004, scrive una lettera aperta alla vedova del boss Bernardo Provenzano. Per la Procura di Viterbo non ci sono stati mai dubbi: la morte dell'urologo fu la conseguenza di un'overdose di eroina e farmaci. Due mesi fa la pusher romana accusata di fornire la droga all'urologo, Monica Mileti, è stata condannata a 5 anni e 4 mesi. MONICA MILETI CONDANNATA (Leggi qui) Ma la famiglia non ha mai accettato la conclusione di quelle indagini contestando a più riprese la Procura di Viterbo e chiedendo nuove indagini, anche alla Dda di Roma, per fare luce su quello che per loro è invece un omicidio di mafia: Attilio Manca sarebbe stato ucciso perché avrebbe visitato Bernardo Provenzano durante la sua lunga latitanza. E proprio alla vedova del boss Angela Manca si rivolge con una lettera aperta pubblicata sul proprio profilo Facebook. INGROIA: "A VITERBO NON SI E' FATTA GIUSTIZIA" (leggi qui) "E' STATO UN OMICIDIO DI MAFIA" (leggi qui) Questo il testo della lettera:  Signora Saveria Benedetta Palazzolo, mi rivolgo a lei da madre a madre. Lei, in qualità di moglie di Bernardo Provenzano, è l'unica persona che ci potrebbe aiutare a cristallizzare la verità sulla morte di nostro figlio. Suo marito era in procinto di parlare, ma è stato selvaggiamente picchiato e messo a tacere per sempre; quindi la esorto a continuare lei la collaborazione del marito. Lo faccia per i suoi figli, per la sua coscienza, per chi da più di un decennio aspetta un briciolo di verità. Signora noi stiamo lottando con tutte le nostre forze per ridare dignità a nostro figlio; quella dignità che hanno cercato di togliergli assieme alla vita; e proprio per questa nostra lotta continuiamo ad essere facile bersaglio da parte di esseri meschini, vili, senza dignità. Basterebbero poche parole da parte sua  Attilio Manca ha visitato mio marito Bernardo Provenzano. Le sue parole rafforzerebbero le dichiarazioni di ben quattro pentiti : Giuseppe Setola , Stefano Lo Verso , Carmelo D'Amico e Giuseppe Campo che hanno dichiarato che Attilio è stato ucciso per aver assistito Provenzano nella sua malattia. Io sono fiduciosa. Confido nel suo cuore di madre, che sicuramente comprenderà il dolore che ho per la perdita di un figlio, ma soprattutto l'impotenza di potergli rendere la giustizia che merita