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Vieta internet alla moglie, condannato il marito geloso

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Paolo Di Basilio
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Impediva alla moglie di chattare su internet, controllandogli continuamente il cellulare aggredendola verbalmente praticamente tutte le sere. Un bracciante romeno è stato condannato  dal giudice monocratico Silvia Mattei che gli ha inflitto 1 anno e 4 mesi condannandolo inoltre al risarcimento danni in favore dell'ex moglie stabilendo una provvisionale di 5.000 euro. I fatti oggetto del processo abbracciavano un ampio arco temporale, dalla fine del 2011 al 2015 quando, dopo un intervento dei carabinieri nell'abitazione dei coniugi scattò il provvedimento di allontanamento da casa per il bracciante. L'uomo una volta arrivato in Italia si era trovato un lavoro e si era sposato: la situazione era sembrata migliorare quando anche la donna aveva iniziato a lavorare poi, all'improvviso, il bracciante perse lavoro e a causa di un forte stato depressivo ha iniziato a bere. LANCIA LA PALA ALLA MOGLIE (Leggi qui) Dal 2011 la vita per la giovane moglie - che continuava a portare i soldi a casa - si sarebbe trasformata in un incubo. L'uomo tornava a casa ubriaco e insultava e umiliava anche davanti a una zia oppure a dei conoscenti. “Non vali nulla come donna”, “Sei una stupida”. Poi le aggressioni verbali mai sfociate in vere e proprie aggressioni fisiche anche se in un caso l'imputato avrebbe lanciato una pala verso la donna mentre stavano lavorando l'orto. Da un certo punto in poi sarebbero iniziate poi delle scenate di gelosia piuttosto violente. La donna si chiudeva in bagno o andava sul terrazzo per chattare con il cellullare, scatenando la furia del marito che gli urlava contro insulti e minacce, iniziando a controllargli il cellulare per verificare telefonate e messaggi che riceveva L'imputato (difeso dall'avvocato Angelo Giuliani) ha reso delle spontanee dichiarazioni in aula. L'uomo ha riferito di aver intrapreso un percorso terapeutico per uscire dal tunnel dell'alcool e di non bere ormai da tempo. Ha riferito che quelli con la moglie erano semplici litigi tra coniugi.