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Inseguimento per 70 chilometripoi spuntano due pistole

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Paolo Di Basilio
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Un inseguimento durato circa settanta chilometri, una scena da film americano, con manovre spericolate tra le auto in transito. La fuga di quella Renault Clio lungo l'autostrada ha avuto il suo epilogo a Bomarzo: qui gli agenti della polizia stradale hanno finalmente bloccato l'uomo che guidava la vettura, e hanno avuto una sorpresa. Con sé infatti l'uomo aveva ben due pistole: una Browning calibro 22, risultata rubata a Prato nel mese di maggio, e una Tanfoglio calibro 9x21 con matricola abrasa. Due pistole clandestine, entrambe munite di proiettili perfettamente funzionanti, rinvenute dalla polizia stradale a bordo della Renault Clio. L'operazione, avvenuta in maniera congiunta con i poliziotti della squadra mobile di Roma, le pattuglie della stradale di Roma nord e quelle della sottosezione di Orvieto, ha portato all'arresto in flagranza di reato di B.G., 27enne albanese pluri-pregiudicato, irregolarmente presente sul territorio italiano. Porto abusivo, detenzione e trasporto di armi clandestine e relativo munizionamento, nonché ricettazione, i capi d'imputazione che gli vengono contestati. Il giovane, al momento rinchiuso dietro le sbarre del carcere di Viterbo, è considerato un soggetto particolarmente pericoloso. Aveva fatto ingresso in A1 nei pressi di Roma e gli è stato imposto l'alt in direzione nord, all'altezza del chilometro 477. Alla vista dei poliziotti l'uomo ha accelerato nel tentativo di far perdere le sue tracce. Gli agenti lo hanno tallonato chiedendo anche l'ausilio dei colleghi. Nel corso di un rocambolesco inseguimento durato per oltre 70 chilometri, a velocità elevatissime, le pattuglie hanno più volte tentato di avvicinarsi, ma il 27enne mantenendo una velocità molto sostenuta ha iniziato a "scartare" tra le corsie dell'autostrada. A bloccare il fuggitivo ci hanno pensato gli uomini della polizia stradale che, rallentando abilmente il traffico, lo hanno costretto a fermarsi. Una volta raggiunto dalle pattuglie, il giovane ha tentato un'ultima, precipitosa, fuga a piedi lungo la carreggiata, scavalcando la rete di protezione dell'A1 per proseguire nei campi, fino alla zona di Bomarzo. Finalmente raggiunto dagli agenti, è stato sottoposto a perquisizione personale e del mezzo, a bordo del quale, tra i pneumatici e la ruota di scorta, in una busta di nylon erano state occultate le armi e, dentro un calzino verde, alcuni proiettili.