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Dopo la rapina resta tre mesi in coma. L'aggressore si pente e chiede scusa

Via della Pettinara, il luogo dell'aggressione

Evandro Ceccarelli
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Chiede perdono uno dei due aggressori di Giovanni Farina, il 56enne di Allerona, rapinato e picchiato selvaggiamente la sera del 13 ottobre scorso in via della Pettinara. In seguito ai colpi ricevuti quando già era inerme a terra, l'uomo è rimasto in coma farmacologico all'ospedale di Belcolle fino a fine gennaio. A ravvedersi della brutale e ingiustificabile violenza è Michele Moltalbotti, 19 anni, accusato di tentato omicidio insieme al 23enne Roberto Vestri. In una lettera inviata alla vittima dice di voler far sapere “che mi dispiace molto per ciò che è successo quella maledetta sera. (…) E' mia ferma intenzione chiederle scusa umilmente per tutto quello che è accaduto, e chiederle il suo... perdono. (…) Ho 19 anni e so di aver sbagliato: purtroppo, quella maledetta sera non ero in me e non ero nelle mie piene facoltà (…) per il troppo uso che avevo fatto di alcool e droga. Per approfondire leggi anche: in-coma-dopo-rapina-uno-dei-due-arrestati-ha-confessato