Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Un fondo di 500 mila euro per aiutare imprese e famiglie

Il gruppo consiliare della Lega al Comune di Viterbo

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

Le oltre 3500 richieste arrivate fino ad oggi al Comune di Viterbo per ottenere i buoni pasto sono la dimostrazione di quanto la crisi stia colpendo la Tuscia. "Ciò ci costringe - nota il gruppo consiliare della Lega - a fare un'analisi che speriamo venga accolta da tutte le forze politiche, anche di minoranza, per cui sarà necessario che siano allocati dal Comune fondi a favore dell'urgenza sociale, piuttosto che il loro utilizzo in capitoli di spesa che non sono di particolare importanza, in questo specifico momento storico. E' spiacevole parlare di tagli, ma è chiaro che ci sono eventi e progetti che devono o possono essere annullati, rinviati, ridotti: tutti questi soldi che saranno liberati da alcuni capitoli di spesa, come quelli previsti per Viterbo in fiore, piuttosto che per altre attività che si sarebbero dovute tenere in questi mesi e che non si sono svolte, dovranno per forza finire a favorire la ripresa economica ed il sostegno alle famiglie". Il Comune sta quindi lavorando a una revisione straordinaria di tutte le spese per predisporre un fondo di emergenza Covid 19 di 500 mila euro. Tra le proposte da finanziare compaiono: la sospensione delle imposte comunali e il rinvio dei pagamenti per tutte quelle relative a servizi non effettivamente usufruiti dai cittadini e dalle imprese viterbesi: imposta di soggiorno, sulla pubblicità, rette per gli asili nido, rette per la scuola musicale, Tosap e Tari. Per quanto riguarda queste ultime due imposte il pagamento sarà rimandato.