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Sedicenne morta dopo dimissioni dal pronto soccorso, al vaglio degli inquirenti le telefonate al 118

Paolo Di Basilio
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Sedicenne morta dopo dimissioni dal pronto soccorso, al vaglio le telefonate al 118. Le anticipazioni sulla relazione dell'ispezione ministeriale a Belcolle ha riacceso i riflettori sull'inchiesta per la morte di Aurora Grazini, la sedicenne di Montefiascone che è deceduta il 15 febbraio poche ore dopo essere stata visitata all'ospedale di Belcolle. Il sottosegretario alla salute, riferendo in commissione affari regionali alla Camera, ha parlato della valutazione di “problemi organizzativi a Belcolle” che potrebbero aver condizionato gli eventi. La relazione, completa, tuttavia non è stata ancora inviata alle parti Asl compresa. Il sottosegretario ha detto che sarà inviata in Regione. Si attende a giorni, mentre va avanti l'inchiesta della Procura affidata al pm Eliana Dolce e delegata ai carabinieri. L'unico nome nel registro degli indagati è quello di Daniele Angelini, primario del pronto soccorso. L'ipotesi è quella di omicidio colposo, tuttavia per ora si tratta solo di atti dovuti. Il medico, responsabile del servizio, è stato iscritto nel registro per garantirgli tutte le garanzie del caso, visto che c'era un'autopsia da effettuare e che, in questo modo, ha potuto nominare un perito di parte. Per approfondire leggi anche: Morte Aurora, indagato il primario del pronto soccorso Al vaglio degli investigatori ci sono i documenti relativi al pomeriggio del 14 febbraio. Sia i carabinieri che gli ispettori del ministero hanno ascoltato i sanitari del 118 (compresi quelli che sono intervenuti sabato 15 febbraio) che infermieri e medici di turno quel giorno a Belcolle. Sono state acquisite anche le registrazioni delle chiamate al 118 effettuate dalla madre di Aurora. La Asl infatti, subito dopo il decesso, aveva diramato un comunicato in cui si diceva che la ragazza era stata al pronto soccorso per dei problemi di carattere psicologico. Versione smentita qualche giorno dopo dalla famiglia. E a riprova di ciò ci sarebbero quelle chiamate in cui si parla di difficoltà respiratorie e dolori al petto.