Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, salta il pranzo del Purgatorio a Gradoli a causa dell'emergenza scattata nell'Alta Tuscia

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Coronavirus, rinviato il Pranzo del Purgatorio a Gradoli. Il mega banchetto del mercoledí delle ceneri, il 26 febbraio non si svolgerà. Lo si legge in un'ordinanza del sindaco Attilio Mancini (“pubblicata a malincuore” ci tiene a sottolineare il primo cittadino), che spiega come la diffusione del coronavirus abbia costretto l'amministrazione comunale a prendere il provvedimento “necessario alla pubblica incolumità”. Per approfondire leggi anche: Infermiera contagiata, scuole chiuse ad Acquapendente, Sorano e Pitigliano Infatti, nelle motivazioni dell'ordinanza si legge: “Visto che presso un Comune vicino è stata presente nei giorni 15 e 16 febbraio una persona proveniente dal piacentino che risulta essere positiva al test del coronavirus; che i partecipanti al Pranzo del Purgatorio, senza possibilità di alcun controllo, provengono da tutta Italia e in particolare dai paesi limitrofi e, ritenuto opportuno e urgente in via esclusivamente precauzionale e cautelare, adottare i necessari provvedimenti al fine di garantire la tutela della salute pubblica, il sindaco ordina il rinvio della manifestazione”. Per approfondire leggi anche: Bidella torna dal Carnevale di Venezia, scuola chiusa a Tuscania Intanto dalla Fratellanza del Purgatorio fanno sapere che “tutti coloro che vorranno essere rimborsati del prezzo del biglietto pagato, dovranno presentare apposita richiesta alla Fratellanza stessa entro il 14 marzo 2020, con allegato il biglietto acquistato”. Per tutti quelli che invece non chiederanno la restituzione della quota versata, i confratelli spiegano che si è già pensato di darsi appuntamento a fine marzo (negli ultimi giorni di Quaresima), in una data che sarà stabilita nei prossimi giorni, per mangiare insieme, come accade da secoli, gli squisiti fagioli bianchi e il tradizionale baccalà.