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Risposte distribuite per sbaglio

Paolo Di Basilio
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Spuntano quiz già risolti tra quelli distribuiti ai candidati e al concorso per vigili urbani scoppia il finimondo con tanto di intervento di carabinieri e Guardia di finanza. QUIZ CON LE RISPOSTE AL CONCORSO (Leggi qui) E' successo mercoledì 21 novembre al Palalamalè dov'era in programma l'attesa prova preselettiva per l'assunzione di dieci agenti di polizia locale. Tutto a causa di un errore compiuto dalla società informatica incaricata della stampa delle prove: è successo infatti che una delle quattro diverse sequenze da 50 quiz ciascuna è stata fotocopiata e poi distribuita nella versione risolta, quella utilizzata dalla commissione di valutazione per la correzione rapida delle prove. Pare siano stati alcuni candidati a segnalare l'errore, mentre secondo altre versioni la commissione stessa si sarebbe accorta dell'anomalia durante la distribuzione dei quiz: fatta sta che la prova è stata immediatamente sospesa, con i candidati - 190 in tutto - e gli organizzatori costretti rispettivamente ad estrarre una nuova busta da una terna di quiz e a sostituire i codici a barre, quelli che identificano i singoli partecipanti. L'arrivo dei carabinieri e dei finanzieri non poteva passare certo inosservato, tanto che la notizia del caos al concorso è finita subito sulla bocca di tutti. La bocca del sindaco di Arena, impegnato fuori Viterbo per una riunione dell'Anci, è stata invece l'unica a parlare a Palazzo dei Priori. Per il primo cittadino si è trattato di un mero errore materiale subito risolto, anche perché, con 50 quiz già risolti che giravano tra i banchi, sarebbe difficile ipotizzare la malafede. Il problema, a quanto ricostruito, è nato dopo la scelta di una delle tre buste contenenti la batteria di domande. Come nella maggior parte delle prove, per evitare che i candidati possano copiare tra loro, gli stessi quiz vengono stampati e distribuiti in sequenza diversa in ciascuna fila. Per una delle quattro batterie da 50 proposte, come detto, è stata però inserita in fotocopiatrice la prova già corretta. Alcuni dei candidati hanno subito chiesto l'annullamento della preselezione, altri hanno visto nel patrocchio l'occasione per ottenere il passaggio “d'ufficio” alle prove scritta e orale. La commissione ha scelto invece di ripetere da capo la procedura, con un nuovo sorteggio e una nuova distribuzione dei quiz. Di sicuro al Palamalé è stata una lunga mattinata e per i candidati lo stress e la tensione sono stati inevitabilmente doppi. Ieri pomeriggio comunque la commissione era regolaramente impegnata nella correzione delle prove. Tutti i moduli e i quiz ritirati, fanno sapere dall'organizzazione, saranno messi agli atti a disposizione di chiunque, compresa eventualmente l'autorità giudiziaria, voglia verificare la regolarità della procedura. Su 190 candidati a superare la preselettiva saranno in 100