Partiti i lavori per la chiusura delle Masse

VITERBO

Partiti i lavori per la chiusura delle Masse

22.10.2019 - 12:37

0

Cala il sipario sulle Masse di San Sisto. Nel corso di una mattinata carica di tensione sono iniziati ieri i lavori di chiusura - tecnicamente si chiama ricondizionamento - del pozzo che alimenta le frequentatissime pozze sulla Cassia Sud, in esecuzione di una sentenza del giudice Bonato che risaliva ormai al 18 gennaio 2018.
L’acqua aveva già smesso di sgorgare dalla serata di domenica, lasciando all’asciutto le decine di bagnanti che soprattutto nel fine settimana affollano il sito. Ma l’associazione che gestisce Le Masse e la società proprietaria dei terreni, la Antiche Terme romane, non si danno per vinte e, tramite l’avvocato Stefano Brenciaglia, preannunciano un esposto alla Procura di Viterbo perché a loro dire i lavori, tuttora in corso, sarebbero illegittimi: “La Soprintendenza - spiega Brenciaglia - ha autorizzato l’intervento di ricondizionamento a patto che i lavori di scavo non si limitino alla zona del pozzo ma vengano estesi a una fascia di 150 metri quadrati per 7 metri di raggio, al fine di individuare eventuali emergenze archeologiche”.
Se il geologo Giancarlo Bruti, nominato custode dal giudice e quindi incaricato di dirigere i lavori, si atterrà alle prescrizioni della Soprintendenza, secondo Brenciaglia, si verrà a configurare un esproprio di fatto, in contrasto quindi con l’ordinanza del giudice civile Federico Bonato, che prevedeva invece un intervento dal minore impatto possibile.
“Per dare attuazione a un intervento di scavo dell’estensione indicata dalla Soprintendenza - continua Branciaglia - serve un decreto di occupazione temporanea d’urgenza, in mancanza del quale si configura un reato”. Da qui l’esposto che l’avvocato è pronto a depositare come ultima cartuccia per l’associazione Le Masse e della famiglia Balletti, proprietaria della Antiche Terme romane srl.
Alle Masse, come detto, non sono mancati i momenti di tensione, tra le proteste di alcuni frequentatori del sito (che vanta circa 12 mila iscritti all'associazione) e la resistenza pacifica del poeta dialettale Franco Benedetti, che ha iniziato a declamare versi, salvo poi essere invitato ad allontanarsi dalla Digos.
Da parte sua, la Freetime, titolare della concessione mineraria relativa al complesso termale in costruzione nella vicina Paliano, con il via libera della Soprintendenza ai lavori di ricondizionamento vede finalmente attuata la sentenza del giudice Bonato che, come detto, risale al 18 gennaio 2018 e contro la quale i Balletti hanno provato a opporsi in tutte le maniere. “Sul pozzo verrà installato un rubinetto - spiega l'imprenditore Fabio Belli - che per ora resterà chiuso”.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Non è l'Arena su La7 stasera in tv 31 maggio: anticipazioni e ospiti di Massimo Giletti. C'è Matteo Salvini

Televisione

Non è l'Arena su La7 stasera in tv 31 maggio: anticipazioni e ospiti di Massimo Giletti. C'è Matteo Salvini

Puntata ricca di ospiti quella di stasera, domenica 31 maggio 2020, su La7 con Massimo Giletti. Non è l’Arena, programma in prima serata, affronterà svariati argomenti legati ...

31.05.2020

Live Non è la d'Urso di domenica 31 maggio: anticipazioni e ospiti di Barbara d'Urso. C'è Loredana Lecciso

Televisione

Live Non è la d'Urso di domenica 31 maggio: anticipazioni e ospiti di Barbara d'Urso. C'è Loredana Lecciso

Nuovo appuntamento, oggi domenica 31 maggio 2020 su Canale 5, con Live - Non è la D'Urso. La trasmissione di Barbara d'Urso viene trasmessa in prima serata e andrà avanti ...

31.05.2020

Uomini e donne, anticipazioni sulla scelta di Giovanna Abate. Forse il clamoroso ritorno di Alessandro

Televisione

Uomini e donne, anticipazioni sulla scelta
di Giovanna Abate

Torna su Canale 5 il 3 giugno 2020, alle ore 14.45, Uomini e Donne. L'edizione del programma di Maria De Filippi, si concluderà il 9 giugno, martedì. Ci sono molte attese e ...

31.05.2020