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Aiutò il fidanzato rapinatore per amore, psicologa assolta

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Paolo Di Basilio
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Era finita a processo accusata di concorso in rapina per aver aiutato il suo compagno a organizzare due rapine, nel 2015, a Vasanello e Narni, ma ieri il collegio l'ha assolta. Si tratta di una psicologa romana di 52 anni, S. A., che alla fine ha avuto la sfortuna di innamorarsi dell'uomo sbagliato. Per lui, Daniele Virgutto condannato per una serie di rapine, era arrivata a fare dei sopralluoghi negli istituti di credito che poi sono stati assaltati dalla “batteria” del compagno. La donna finì in manette nel novembre del 2015 quando i carabinieri di Viterbo portarono a termine l'operazione “The Mask”. La Procura gli contesta di aver partecipato alla riuscita di due colpi quello del 22 luglio del 2015 all'Unicredit di Vasanello e quello del 24 agosto alla Banca Popolare di Spoleto di Narni. Nel primo caso avrebbe fatto dei sopralluoghi e avrebbe favorito la fuga dopo il colpo, nel secondo caso avrebbe partecipato solo all'organizzazione preliminare. “Ero obbligata a fare quei sopralluoghi dal mio compagno. Mi obbligava a suon di botte. Dovevo entrare e fingere di cambiare una banconota da 100 per poi descrivere i luoghi”, aveva detto in aula la donna durante l'esame davanti al collegio. Lo stesso pm Stefano D'Arma, tramite una memoria scritta, aveva sollecitato l'assoluzione della professionista.