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Ladri all'Andosilla e vandali a Vetralla

Paolo Di Basilio
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Andosilla di Civita Castellana, furti e devastazione nella sede della Asl di Vetralla. Due strutture della sanità viterbese, nell'arco di 40 chilometri, finiti nel mirino di ladri e vandali. All'Andosilla, in particolare, sono stati trafugati otto quadri che abbellivano i corridoi che conducono agli ambulatori del nosocomio civitonico e che erano stati realizzati e donati anni fa dagli artisti locali del Gruppo “in Art'è” all'associazione “Una mano al tuo ospedale”. Si tratta del terzo furto di quadri nel giro di un anno e mezzo. Ora non c'è più un'opera appesa alle pareti: “ Siamo dispiaciuti di questi continui furti - commenta il presidente della Onlus Luciano Caregnato -. Un gesto inqualificabile e ignobile, che non comprendiamo visto che i quadri non vantano un grande valore, ma davano colore e bellezza ai locali. Purtroppo,nonostante la continua presenza della vigilanza i ladri riescono a mettere a segno i loro obiettivi. Qualche mese fa sono riusciti addirittura a rubare un televisore in una sala d'aspetto”. La direzione generale della Asl di Viterbo, subito avvertita , ha sporto denuncia contro ignoti. Dopo l'ennesima razzia ai danni dell'ospedale civitonico i vertici dell'azienda sanitaria avrebbero deciso di installare telecamere di sorveglianza al fine di arginare i fenomeni ed eventualmente identificare gli autori. E chissà che non si decida di fare lo stesso per la sede Asl di Vetralla, anche questa in preda ai ladri da ormai troppo tempo. Dopo l'ultima “visita”, lo scorso fin settimana, i vandali hanno rubato diverse merendine e tutte le monete dei distributori automatici, messo fuori uso qualche computer e, non paghi, urinato sui muri dei locali. I carabinieri hanno invece accertato che non è stata aperta la cassaforte, né rubati medicinali o ricettari. La struttura della Asl di Vetralla si trova sulla Cassia, in località La Botte, fuori dal centro abitato. “Per entrare è stata forzata la serratura dell'ingresso e delle porte di alcuni uffici - spiegano i carabinieri -. Non è stato possibile risalire all'ora in cui è avvenuto l'episodio, visto che la struttura è chiusa da venerdì”. Pronta una denuncia a carico di ignoti. “Stamani (ieri mattina, ndr) sono andato alla Asl per effettuare delle analisi - racconta un utente - sono arrivato presto, verso le 7, e la guardia giurata ha aperto la struttura davanti a me. Era tutto a soqquadro, c'erano i distributori automatici buttati a terra". La struttura vetrallese, sprovvista di telecamere di videosorveglianza, è rimasta chiusa per tutta la mattinata e le chiamate degli utenti sono stare dirottate su Viterbo.