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Coronavirus, avvisi ad Acquapendente: "Non residenti lascino case". Il comune: "Falso, possono essere ladri"

Paolo Di Basilio
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Coronavirus, volantini nei condomini di Acquapendente: "I non residenti lascino le case". Il comune: "E' un falso, possono essere i ladri". Leggi anche: Ad Acquapendente focolaio legato a una struttura per anziani di Castel Giorgio Da sabato 28 marzo in diversi portoni sono stati affissi degli avvisi stampati su carta intesta del Ministero degli Interni che recitano così: "Si invitano gli eventuali non residenti di questo edificio a lasciare le abitazioni ospitanti per rientrare nel loro domicilio di residenza. Le autorità svolgeranno dei controlli nei condomini e nelle abitazioni private. Si prega alla richiesta di presentare i seguenti documenti: documento di identità con foro e specificato indirizzo di residenza, documento di locazione/affitto. Il volantino si conclude ricordando che per i trasgressori è prevista una ammenda fino a 206 euro e l'arresto fino a 3 mesi, reclusione da 3 a 12 anni nei casi più gravi" Ma dal Comune mettono in guardia i cittadini con un post su Facebook: "Stanno mettendo affissi ai portoni degli avvisi con i quali anticipano la richiesta di accesso agli appartamenti per il controllo della residenza. È falso. Potrebbero essere ladri. Diffidate dalle informazioni che non provengono da canali ufficiali. Avvisiamo più persone".