Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, i detenuti del carcere di Mammagialla a Viterbo producono mascherine per l'emergenza

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Coronavirus, nel carcere di Mammagialla a Viterbo si producono mascherine per l'emergenza. A dare la notizia è stato il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria nella sua pagina Facebook della polizia penitenziaria. Leggi anche: Ventitremila mascherine destinate alla regione Lazio bloccate in Polonia "Con molto piacere apprendiamo dalla pagina facebook del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria che da oggi parte la produzione di mascherine in tessuto non tessuto negli istituti ,  anche,  nel provveditorato regionale amministrazione Penitenziaria del Lazio-Abruzzo-Molisee specificatamente nelle sartorie Viterbo, Rebibbia Femminile oltre che di Vasto e Sulmona, che al loro interno hanno un laboratorio sartoriale riconvertito per la fabbricazione di questi dispositivi, previsto dall'ultimo decreto legge, previo invio di un'autocertificazione all'Istituto superiore di sanità", dice Massimo Costantino della Fns-Cisl "Ma purtroppo - continua - dobbiamo segnalare come in vari sedi tali mascherine chirurgiche, arrivate in questi giorni,  non bastano per tutti ,  non sono consegnate  agli altri operatori che comunque in carcere ci lavorano, e tantomeno mai  arrivate negli Uffici Locali di Esecuzione Penale  Esterna della Regione".