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Quarto incendio nell'ex ospedale Andosilla

Paolo Di Basilio
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E quattro. Durante la notte di giovedì 17 maggio l'ex palazzo Andosilla, sito in via Vincenzo Ferretti, è andato nuovamente a fuoco. Si tratta del quarto incendio che scoppia all'interno di questo storico edificio nel giro di un mese. Per l'opinione pubblica civitonica la vicenda sta assumendo contorni e contenuti tragico comici: “Non è più possibile per motivi di sicurezza e di incolumità - fanno sapere i residenti di questa importante zona del centro storico -, continuare a far finta di nulla. Occorre che la Regione Lazio intervenga al più presto a bonificare il sito e a sistemarlo. Qui c'è il rischio che il palazzo, abbandonato a se stesso e ora indebolito nelle sue strutture portanti anche dal fuoco, crolli”. Per domare le fiamme che si sono sprigionate nelle stanze della vecchia struttura, che da anni è abitata da un gruppo di persone senza fissa dimora di origini straniere, sono intervenuti i mezzi del vigili del fuoco. Da una delle finestre che si affacciano su via Ferretti fuoriusciva una densa colonna di fumo che si è innalzata sul cielo buio della notte. I vigili del fuoco, con l'aiuto delle scale, sono penetrati dentro al palazzo, riuscendo a spegnere l'incendio con le loro pompe d'acqua. Per i residenti della zona è stata una notte insonne e piena di preoccupazione. Su l'ex palazzo Andosilla esiste dal 2017 un'ordinanza di sgombero per motivi di sicurezza da parte del sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, nei confronti della Regione Lazio, proprietaria dell'immobile, che finora non è stata mai eseguita. Gli abusivi continuano a viverci in condizioni igienico-sanitarie pessime, in mezzo a rifiuti e ratti. Poi, non si sa per quali motivi (forse per riscaldarsi oppure per cuocere qualche alimento) scoppiano improvvisi gli incendi. Questo ennesimo incendio sta scatenando in città una protesta generale. Sui social è un susseguirsi di commenti indignati: “La Regione Lazio latita colpevolmente. Al pian terreno sono ubicate la farmacia comunale e la sede dell'Avis. Cosa si aspetta ad intervenire? Con tutti questi incendi alla fine si rischia davvero che ci scappi il morto!”. C'è chi invoca addirittura l'intervento del prefetto di Viterbo. La Lega commenta ironicamente, riferendosi al candidato del Pd Antonio Zezza: “Lui sostiene di stare con Nicola Zingaretti, allora faccia qualcosa per fare sì che l'ex palazzo Andosilla venga sistemato”. E infine, incalza ancora la Lega, sempre indirizzando il la frase ironica al candidato del Partito democratico: “Che nessuno resti in dietro? Tra poco, più che all'inclusione, assisteremo all'implosione... dell'edificio”.