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Andosilla, si dimette il primario di radiologia

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Paolo Di Basilio
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Si chiude un'era all'Andosilla. Si è dimessa la dirigente della radiologia Maura Martinelli, stimata professionista e da oltre un decennio colonna portante dell'ospedale civitonico. A indurre la radiologa a prendere la drastica decisione, che sta creando non poca preoccupazione sia tra il personale del nosocomio che tra la popolazione, le scelte della Asl, che non avrebbe tenuto considerazione l'esperienza e la professionalità della dirigente nel quadro della riorganizzazione dipartimentale della struttura. Un passo indietro: la radiologia all'Andosilla è stata per anni un unità operativa complessa (Uoc), il classico reparto con un primario alla guida. L'ultimo a dirigere la Uoc della diagnostica per immagini a Civita Castellana è stato il dottor Massimo Marconi, molto conosciuto in provincia di Viterbo anche per essere stato sindaco di Vetralla. Dopodiché la radiologia è stata declassata a unità operativa semplice, con a capo un dirigente, appunto la dottoressa Martinelli. Con il nuovo atto aziendale la radiologia diventa invece una struttura dipartimentale: “Ho svolto per anni il mio ruolo in silenzio, sempre a disposizione dell'utenza - spiega la Martinelli -. Nel momento in cui la radiologia è passata a dipartimentale, ritenevo che la mia professionalità e il lavoro da me svolto all'Andosilla potessero essere valorizzati, ma non è stato così. Mi è stato proposto di trasferirmi a Viterbo, ma il mio posto è qui. Di fronte alla prospettiva di trovarmi ancora una volta a rispondere a qualcuno sopra di me, ho preferito allora dimettermi. Una decisione che non ho preso certo a cuor leggero, considerato il legame anche sentimentale che ho con questo ospedale e con Civita Castellana, ormai la mia città d'adozione. Continuerò a svolgere ora la mia attività libero-professionale fino alla pensione, che non è poi così vicina”. “Per l'Andosilla le dimissioni della Martinelli, un vero punto di riferimento per la cittadinanza, sono una grave perdita, sia dal punto di vista umano che professionale”, è il commento del segretario del sindacato Nursing Up Mario Perazzoni. Intanto i termini per presentare le domande al bando da dirigente indetto dalla Asl si sono chiusi, e i rumors sul possibile vincitore, anche negli ambienti politici cittadini, si sprecano.