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Carnevale civitonico, i genitori: "Vanno proibiti gli alcolici"

Evandro Ceccarelli
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Ragazze contese, gelosie, vecchie antipatie, “sgarri” da punire, botte ricevute in discoteca da “vendicare”. Sarebbero queste alcune delle ragioni delle faide in atto tra gruppi di giovani civitonici e quelli dei paesi vicini. Faide chw dovrebbero trovare “sfogo” durante le prossime sfilate del Carnevale. Almeno di questo si parla da giorni sui social network e sulle chat frequentate dai ragazzi (leggi qui). Segnali e avvertimenti di cui sono venute a conoscenza alcune mamme, le quali ora sono in forte e comprensibile apprensione. Tanto da chiedere al Comune e alle autorità competenti una stretta sugli alcolici durante la manifestazione. Lo stato di ebbrezza, infatti, induce molti soggetti ad avere comportamenti violenti e il timore è quindi che gli animi di queste bande di ragazzi, già esacerbati da vecchie ruggini, possano ulteriormente scaldarsi durante la manifestazione. Venire alle mani, in circostanze in cui si è parecchio su di giri, è molto facile, e d'altra parte i precedenti di scazzottate e risse anche furibonde durante il Carnevale civitonico non mancano. Ordinanze che vietano, da parte dei bar, la vendita di vino e alcol lungo il percorso delle sfilate vengono emanate già da diversi anni. Ma si tratta, come tutti sanno, di un palliativo. Procurarsi l'alcol prima delle sfilate nascondendolo dentro bottiglie di bevande “innocue” è un gioco, per così dire, da ragazzi. Per questo alcuni genitori chiedono una stretta dei controlli, anche relativamente all'uso degli stupefacenti, da parte di chi è preposto all'ordine pubblico. Controlli soprattutto tra le maschere libere tra le quali spesso si aggirano le teste più calde. Maschere libere che poi tradizionalmente, a un certo punto della sfilata, vanno a confluire nei gruppi organizzati, creando della “grandi ammucchiate” e facendo salire inevitabilmente la “temperatura”. In quel frangente basta un nulla a innescare la scintilla. E' quello che molti genitori vorrebbero appunto evitare. Per approfondire leggi anche: Pizzicato a spacciare durante la sfilata dei carri allegorici Intanto, sempre restando in tema Carnevale, sono scaduti venerdì scorso i termini per presentare le domande di partecipazione alla giuria popolare (composta in totale da 20 persone) che quest'anno, insieme a quella “tecnica”, giudicherà i carri e i gruppi mascherati.