Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Caso amianto, i sindacatichiedono un incontro alla Asl

default_image

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Sulla vicenda della presenza di amianto negli impasti ceramici del Distretto di Civita Castellana, i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Fialc-Cisal chiedono l'istituzione di un urgente tavolo con la Asl di Viterbo così come aveva fatto Unindustria nei giorni scorsi. UNINDUSTRIA VUOLE INCONTRARE LA ASL (leggi qui) L'incontro è finalizzato ad approfondire la questione e a definire le necessarie ed urgenti misure da adottare per fronteggiare l'emergenza. Il tavolo si rende ancor più necessario per i sindacati in seguito alla comunicazione dalla Asl di Viterbo dei risultati delle analisi effettuate dall'Università di Torino sui campioni di feldspati provenienti dal distretto ceramico di Civita Castellana. Il referto inviato dall'ateneo torinese ha confermato la presenza di “tremolite di amianto” nel campione analizzato. CONFERMATA LA PRESENZA DI TREMOLITE DI AMIANTO (leggi qui) “Abbiamo chiesto quest'incontro per definire le modalità da adottare – ha affermato il segretario della Filctem-Cgil Viterbo Valentino Vargas – per noi è prioritario che venga salvaguardata la salute dei lavoratori e dei cittadini mediante un attento processo di verifica e controllo degli ambienti di lavoro”.   La vicenda dell'amianto nel distretto di Civita Castellana è stata resa nota lo scorso 16 giugno, quando la Asl di Viterbo comunicò alle imprese e ai sindacati del settore di aver riscontrato la presenza di amianto nell'impasto commercializzato per la produzione di ceramiche sanitarie. Le sostanze inquinanti identificate dalla Asl di Viterbo si trovano negli impasti di terre necessari per la produzione dei sanitari.