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Ex Andosilla, bonifica terminata

Paolo Di Basilio
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lI avori di bonifica dell'ex palazzo Andosilla sono terminati. Dopo circa un mese di duro impegno e fatica, gli operai della ditta Area Servizi srl di Roma, su incarico della Regione Lazio (proprietaria dell'immobile), hanno ripulito da cima a fondo l'intero storico locale sito in via Vincenzo Ferretti. Un'impresa titanica. Gli operai, coordinati da Cesare Cecati, hanno liberato una cinquantina di locali, posizionati su tre piani, da una montagna di rifiuti, almeno duecentocinquanta quintali di ciarpame di ogni tipo. Dentro all'edificio vi era una specie di discarica: bottiglie vuote di vetro, cartacce, rifiuti organici, escrementi di ratti, vecchia mobilia, oggetti di plastica, cartoni. Per almeno tre anni alcune stanze della struttura erano state occupate abusivamente da persone straniere senza fissa dimora che, pur vivendo in condizioni igienico-sanitarie disumane, l'avevano adibite ad alloggio di fortuna con letti, armadi e fornelli. Con questa grande bonifica è stata quindi messa in pratica l'ordinanza “di ripristino della legalità e di rimozione dello stato di degrado dello stabile” che nel 2017 venne emanata dall'ex sindaco Gianluca Angelelli e inviata al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti. La situazione dell'ex palazzo Andosilla è diventata preoccupante e assai grave nel mese di maggio, quando al suo interno scoppiarono una decina di incendi dolosi scatenando la rabbia e l'apprensione dei residenti che temevano improvvisi crolli e cedimenti del palazzo a causa della devastazione del fuoco. Ora che è terminata l'operazione di bonifica, a dir poco necessaria e doverosa, si apre il capitolo della futura utilizzazione dello stabile che per il momento rimane chiuso al fine di evitare nuove occupazioni abusive e illegali. Attualmente le condizioni del palazzo sono pessime. Molti solai e pavimenti si trovano in uno stato di precarietà e di instabilità, una parte del tetto è crollato e molti locali sono anneriti dal fumo degli incendi. Di sicuro l'ex palazzo Andosilla, anche se i tempi burocratici non saranno brevi, andrà in qualche modo recuperato mediante un auspicabile accordo tra l'amministrazione comunale di Civita Castellana (così la pensa l'amministrazione) e la Regione Lazio. La sua posizione strategica consentirebbe una valorizzazione e rivalutazione dell'intero centro storico cittadino.