Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Roma Nord, sindaci in rivolta

default_image

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Guasti, soppressioni e ritardi sulla linea Roma Nord continuano ad essere la regola, come dimostrano le segnalazioni quotidiane sulla pagina Facebook del comitato dei pendolari. Ma i disagi sulla tratta ferroviaria gestita dall'Ata, dove dal 1 luglio sono scattate le restrizioni disposte dall'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf), sono destinati fatalmente ad aumentare con la prossima riapertura di scuole, università e uffici. Per questo il sindaco di Sant'Oreste, comune di frontiera tra le province di Roma e Viterbo tra quelli attraversati dalla ferrovia, ha organizzato per domani pomeriggio alle 18.30 un'assemblea pubblica nel bunker Soratte per fare il punto della situazione. In particolare per chiedere alla Regione Lazio, che ha annunciato proprio in questi giorni lo sblocco dei cantieri nel tratto urbano piazzale Flaminio-Montebello, un cronoprogramma dettagliato dei lavori di ammodernamento ed efficientamento (che prevedono anche il raddoppio dei binari fino a Morlupo), e per mettere a punto delle proposte sulla rimodulazione degli orari da inviare alla stessa Regione. Dal 1° luglio sulla tratta - che nel dossier Pendolaria di Legambiente viene classificata come la seconda peggiore linea del Lazio dopo la Roma-Lido e addirittura una delle peggiori d'Italia - sono saltate 22 corse, sostituite da bus navetta, proprio per effetto delle restrizioni in materia di sicurezza. Per i pendolari e gli studenti che quotidianamente utilizzano la Roma Nord si preannuncia dunque un autunno decisamente caldo. Già lunedì scorso nella sala consiliare di Sant'Oreste si è riunita preliminarmente la commissione speciale di studio sulle problematiche della linea. La riunione, a cui hanno partecipato rappresentanti del comitato dei pendolari, è stata disertata dalla Regione Lazio, che avrebbe dovuto fornire notizie sui provvedimenti in via di adozione per rendere “meno disagiato - sottolinea la sindaca Valentina Pini - il trasporto pubblico sulla nostra tratta, soprattutto in previsione della prossima apertura delle scuole”. La Regione in compenso ha annunciato che il 4 settembre alle 11 si terrà una nuova riunione a Roma, alla presenza dei sindaci dei comuni attraversati dalla ferrovia, per procedere alla costituzione dell'osservatorio di vigilanza sui lavori e per fare il punto sulla rimodulazione degli orari. I lavori di raddoppio della linea fino a Morlupo, per un importo pari a 230 milioni di euro, ricordiamo, sono stati sottratti ad Atac e affidati ad Astral, mentre la sicurezzza, la manutezione dei binari e dei passaggi a livello passeranno in capo alle Ferrovie. La gestione della tratta, i biglietti, le corse, i treni e i controlli (oggi praticamente inesistenti) saranno infine affidati a Cotral. Con la speranza che quest'ultima si dimostri più efficiente dell'azienda capitolina.