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Plastica al bando negli uffici comunali

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Paolo Di Basilio
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Plastica addio. L'amministrazione Caprioli ha deciso di intraprendere una politica ambientale comunale attuando un piano di azione locale ispirato ai principi di sostenibilità. Un progetto capace di incidere sulle economie e sui comportamenti sociali, promuovendo a tutti i livelli l'eco-efficienza. Un Comune quindi che vuole diventare “ plastic free”. L'avvio di queste lodevoli iniziative a tutela dell'ambiente prevede l'eliminazione, per quanto possibile, di prodotti plastici dalle sedi comunali (uffici e biblioteca comunale) all'interno dei distributori automatici, dando mandato ai responsabili d'area di ridurre gradualmente gli acquisti in materiale plastico vergine privilegiando altri materiali o, dove non possibile, utilizzando plastica riciclata. Inoltre comincerà in maniera sistematica una campagna di sensibilizzazione attraverso anche materiale informativo delle buone pratiche per la riduzione recupero, il riciclo e la rigenerazione della plastica monouso. Con una specifica deliberazione si è stabilito, pertanto, l'eliminazione delle tradizionali bottiglie in plastica quali contenitori di acqua potabile dai distributori. Al loro posto verranno installati erogatori di acqua o altro sistema, collegati o meno con l'impianto idrico, refrigerati, scaldati o meno, in grado di fornire acqua potabile senza l'utilizzo di bottigliette in plastica monouso. Successivamente verranno eliminati tutti gli articoli in plastica monouso, attualmente impiegati nei distributori automatici di bevande calde e fredde, nonché cibi come le merendine. In particolare per le bevande calde, è contemplata la sostituzione dei bicchieri e delle palette in plastica con bicchieri in carta e palette in legno o comunque in materiale compostabile/biodegradabile; anche per il confezionamento di cibi (merendine) e bevande fredde, si mira a non usare o a ridurre al minino materiali plastici. Ma la “guerra” alla plastica non si ferma qui. Laddove è possibile ed economicamente sostenibile, in futuro gli approvvigionamenti e gli acquisti si baseranno su criteri di scelta dei prodotti non di plastica: cancelleria, suppellettili, arredi, cartellonistica, strumentazione o altro. Infine è allo studio un protocollo d'intesa con i dirigenti scolastici del territorio per l' eliminazione o minimizzazione dell'uso della plastica monouso e della produzione dei rifiuti in plastica dalle scuole.