Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Tassa di soggiorno, i proventi saranno investiti in servizi per i turisti

default_image

Andrea Niccolini
  • a
  • a
  • a

Imposta di soggiorno, ammonta a circa 380mila euro l'entrata prevista in bilancio. Il Consiglio ha votato, nella seduta di martedì pomeriggio, la proposta di deliberazione della maggioranza. Il 40% circa della cifra sarà speso per la promozione della città dei papi attraverso azioni di marketing e fiere di settore; cartellonista, materiale informativo e un portale web per aggiornare i visitatori sulle iniziative e raccontargli la storia e le bellezze del luogo. Parliamo quindi di 149 mila euro. Di cui 100 mila secche di interventi a sostegno del marketing turistico, 9 mila per l'acquisto di stampati cartacei per comunicazione ai turisti e ai tour operator, 27 mila e 800 euro di impiantistica pubblicitaria e cartellonistica e 12 mila e 200 euro per lo sviluppo di un masterplan strategico. Il 15% circa (60 mila euro) sarà invece destinato a interventi sul sistema museale urbano, essenzialmente acquisto attrezzature. Una quota pari al 10% (38 mila euro) è stata destinata all'implementazione dei servizi igienici della città, più banalmente ai bagni pubblici. Il 5% all'acquisto di nuove panchine. Un 10% andrà alla ristrutturazione del bar e dei bagni del Teatro dell'Unione (previsto anche l'abbattimento delle barriere architettoniche), dove con l'introduzione del ticket turistico unico si punterà a portare visitatori. Un 10% saranno utilizzati per interventi in materia di termalismo, che dovranno essere definiti e decisi nello specifico. Un ulteriore 10% finirà invece in un fondo che servirà a finanziare azioni decise dal Comune in concerto con le associazioni di categoria del comparto turistico. La tassa di soggiorno è stata introdotta dalla precedente amministrazione, guidata daMichelini, quasi all'inizio del mandato. Approvata nell'estate del 2014 è di fatto divenuta effettiva dal primo gennaio 2015. Le entrate totalizzate dalle casse di Palazzo dei Priori sono andate crescendo negli anni e l'introduzione del balzello, aspramente criticato dagli operatori del settore, ha di fatto permesso di avere numeri capaci di inquadrare l'andamento del turismo sul territorio.