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Nel 2025 la Centrale a carbone di Civitavecchia cesserà l'attività

Il ministro dell'Ambiente , Sergio Costa

Andrea Niccolini
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Nel 2025 la Centrale a carbone di Civitavecchia cesserà la propria attività. L'annuncio arriva direttamente dal ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, durante la sua visita a Civitavecchia per la presentazione delle Linee guida ambientali per i porti. Inoltre il ministro ha anche annunciato che "con il decreto di fine novembre è stata predisposta la riapertura dell'Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale) all'impianto di Torrevaldaliga nord”. Una notizia, quella dell'addio al carbone, che anche se ancora è una promessa, fa gioire le associazioni locali. “Il nostro territorio – sottolineano da “Fare Verde” – da troppi anni subisce le ricadute negative dell'inquinamento atmosferico provocato dalla centrale di Torrevaldaliga. L'annuncio dell'abbandono del carbone dal 2025 non può che farci piacere e noi auspichiamo che questo termine sia anticipato, perché i dati relativi ai casi di tumore tra la popolazione locale sono decisamente preoccupanti”. La riconversione a carbone della centrale avvenuta nel luglio 2008 era stata fortemente osteggiata da tantissimi cittadini del comprensorio che per tutti questi anni non hanno mai smesso di lottare a cominciare dal movimento No coke. Una battaglia continua, costante e quotidiana che comincia a dare i suoi frutti. Sempre secondo quanto riportato dal ministro Costa, Enel, ad oggi, non ha presentato nessun nuovo progetto di riconversione. Novità anche per l'inquinamento derivante dalle navi. Le linee guida pubblicate in Gazzetta ufficiale, impongono alle grandi navi in sosta nei porti di utilizzare il gas naturale liquido e i filtri scrubber, con un deciso abbattimento delle e