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Stop allo spaccio: sorveglianza speciale al Pratogiardino

Andrea Niccolini
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Pratogiardino diventa sorvegliato speciale. Non solo le tre telecamere in arrivo: dai prossimi giorni verranno intensificati i controlli delle forze dell'ordine all'interno del principale parco cittadino, ormai da tempo diventato una piazza di spaccio. E' quanto stabilito lunedì mattina in prefettura dove si è riunito il comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza, presieduto dal dottor Nicolò D'Angelo, con all'ordine del giorno proprio il problema Pratogiardino. Al vertice era presente il sindaco Leonardo Michelini, il quale ha annunciato che, sempre nell'ottica di scoraggiare le attività illecite, il Comune intende procedere, forse già da mercoledì 18, al taglio delle siepi nella zona centrale, dove spesso gli spacciatori stazionano al riparo dagli sguardi dei frequentatori del parco. Che, nonostante il degrado, sono ancora molti (in maggioranza anziani e genitori con bambini), complici anche le temperature miti di questo inizio autunno. Non solo: il sindaco fa sapere che presto potrebbe scattare anche, sempre all'interno dell'area verde, il divieto di bivacco, vale a dire una specie di Daspo per tutti coloro, ovviamente giovani, che stazionano per ore sulle panchine senza alcun motivo “apparente”. Insomma, Palazzo dei Priori, di concerto con le forze dell'ordine, è fermamente intenzionato, dopo i numerosi arresti e denunce degli ultimi tempi, a restituire il parco il decoro e la sicurezza che merita.  “Durante la riunione - riferisce il primo cittadino - si è convenuto sulla necessità di aumentare la vigilanza all'interno di Pratogiardino. Da una parte le forze dell'ordine svolgeranno controlli più frequenti, dall'altra noi come Comune installeremo nuove telecamere. Abbiamo già chiesto un finanziamento ad hoc, nell'ambito di un bando regionale destinato alla riqualificazione delle aree degradate. Stiamo inoltre predisponendo una modifica al regolamento di polizia municipale che prevede il divieto di bivacco. Le panchine del parco - prosegue Michelini - devono essere destinate solo al riposo e al relax. Non vogliamo più vedere scene di gente che ci dorme sopra o che le occupa intere giornate per loschi traffici”. Parallelamente alle attività di controllo, prevenzione e repressione stanno per scattare (il 23 ottobre il via) anche i lavori di restyling del parco, che prevedono la messa a dimora di nuovi platani (di una varietà immune al cancro che ha fatto strage di molte delle attuali piante) e la risagomatura delle aiuole, in base alla planimetria originaria del parco.