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Via Cairoli, spunta l'ipotesi Ztl

Andrea Niccolini
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L'occasione era fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori. Ma la riunione di lunedì pomeriggio alla libreria dei Salici tra una rappresentanza dei commercianti di via Cairoli e l'amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Michelini, dell'assessore Alvaro Ricci e del dirigente dei lavori pubblici Massimo Gai, ha aperto anche un varco (elettronico) sul futuro di una delle principali arterie della città dei papi: la possibilità di introdurre anche qui la ztl. Possibilità prospettata da alcuni degli stessi commercianti. Tutta musica per le orecchie dell'assessore Ricci, che sulla pedonalizzazione del centro storico, dopo decenni di stop and go, ci ha messo la faccia, prendendosi anche qualche schiaffo, in senso metaforico ovviamente. L'incontro era stato chiesto dagli stessi operatori di via Cairoli, preoccupati per l'andamento dei lavori e, soprattutto, per le voci di un possibile allungamento dei tempi, da inizio 2018 a fine gennaio. Su questo punto Ricci ha dato ampie rassicurazioni: intanto sono stati completati altri 60 metri, mentre entro venerdì, tempo permettendo, verrà riaperto anche il tratto fino a via delle Piagge. Ovviamente solo ai pedoni. “Siamo assolutamente nei tempi”, ha sottolineato l'assessore, ribadendo che per le feste natalizie via Cairoli sarà completamente riaperta. Definitivamente se, come tutto fa supporre, i lavori saranno stati ultimati, temporaneamente se qualcosa dovesse andare storto. Così come era avvenuto, d'altra parte, per Santa Rosa. I negozianti, come “risarcimento” dei disagi patiti da luglio fino ad oggi e di quelli che dovranno patire ancora nelle prossime settimane, hanno chiesto un'attenzione speciale da parte del Comune. Ovvero il finanziamento di un programma di manifestazioni - si va dalle mostre alle iniziative in collaborazione con le scuole - che, nell'arco di 4-5 mesi, fino alla primavera prossima, dovranno ridare ossigeno alla strada e alle numerose attività commerciali che su essa insistono, attraendo gente e, possibilmente, clientela. Una bozza è già pronta, per una richiesta di contributo che si aggira intorno ai 10mila euro. “Il Comune è disponibile - ha assicurato Michelini - purché si tratti di iniziative in grado di coinvolgere un po' tutto il centro storico”. Ma, come detto, si è iniziato a ragionare anche sul futuro viario dell'arteria. C'è chi, come la titolare della libreria dei Salici, ha proposto di ridurre a mezz'ora il tempo di sosta delle auto sul lato della strada, in modo da garantire alle attività commerciali il necessario ricambio, e chi, addirittura, ha aperto all'ipotesi di una pedonalizzazione, ovviamente limitata e graduale. “Sfondano una porta aperta - dice Ricci - segno che finalmente assistiamo a un cambio di mentalità rispetto al passato”.