Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Autobus e treni, da lunedì più corse, ma capienza ridotta della metà

Andrea Niccolini
  • a
  • a
  • a

Per far sì che alcuni posti restino vuoti alla Francigena stanno avvolgendo con il nastro bianco e rosso i sedili che non devono essere utilizzati (“una soluzione rustica, ma sicuramente efficace”, spiegano dalla società del Comune che gestisce il servizio di trasporto urbano). Cotral, invece, ha posizionato degli adesivi, i cosiddetti marker; mentre a bordo delle carrozze della ferrovia Viterbo – Civita Castellana – Roma sono apparsi alcuni collarini intorno al poggiatesta, con un cartello appeso e la scritta bella grande: “Vietato sedersi”. Impossibile sbagliarsi. Tra le novità alle quali dovranno abituarsi i viterbesi che viaggiano sui mezzi pubblici ci sono anche gli “stratagemmi” studiati dalle aziende di trasporto per far sì che a bordo vengano rispettate le norme sul distanziamento sociale. Ma gli accorgimenti introdotti dal nuovo decreto del presidente del Consiglio non finiscono qui. Il più importante riguarda l'obbligo per tutti di indossare la mascherina. Dal 4 maggio, con la fine del lockdown e la parziale riapertura di molte attività, Atac, Francgiena e Cotral si accingono a incrementare nuovamente la propria offerta. Nel frattempo la Regione ha deciso che i mezzi pubblici potranno viaggiare al massimo con il 50 per cento della loro capienza massima. Molto di più, comunque, rispetto alle previsioni iniziali.   “Seguiremo in modo pedissequo le indicazioni governative e regionali – spiega l'amministratore unico di Francigena Guido Scapigliati -. Partiremo con un incremento del servizio fino al 50 – 55 per cento, in base alla richiesta legata anche alla riapertura dei cimiteri. Poi nel corso della fase due, se ci saranno le condizioni, potremmo incrementare ulteriormente l'offerta, ma sempre per gradi. Su un mezzo da 13 posti a sedere, ce ne saranno disponibili tra 6 e 8. Per le persone che viaggiano in piedi metteremo degli adesivi a terra così sapranno a quale distanza mantenersi le une dalle altre e installeremo anche dei dispenser per il gel. La sicurezza dei viaggiatori è una priorità come quella ei lavoratori. Gli autobus vengono sanificati due volte al giorno. Gli autisti continueranno a essere ‘isolati' con una catenella posta nel corridoio, in modo che nessuno possa avvicinarsi. Porta anteriore chiusa sempre, infine, per evitare qualsiasi contatto”. “Aspettiamo le ultime indicazioni - fanno sapere invece da Cotral – ma siamo pronti. L'offerta dei pullman salirà dal 50 all'84 per cento, quella normale senza il servizio scolastico”. Alcuni studi prevedono che dal 4 maggio la domanda dovrebbe crescere tra il 20 e il 40 per cento. Tra le soluzioni a cui Cotral sta lavorando c'è la possibilità di attivare dei contapasseggeri in modo che l'autista sappia quante persone ci sono a bordo.