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Eccezionale intervento chirurgico in utero al Bambino Gesù: salvato feto di 28 settimane

Andrea Niccolini
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Un palloncino posizionato nella trachea del feto, ancora nella pancia della mamma, per consentire lo sviluppo dei polmoni e aumentare le chance di sopravvivenza. La delicata procedura sul feto di 28 settimane, affetto da una grave forma di ernia diaframmatica congenita, è stata portata a termine con successo da un'équipe dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù in collaborazione con gli specialisti del policlinico di Milano (Clinica Mangiagalli) e dell'ospedale San Pietro - Fatebenefratelli di Roma. È il primo intervento del genere eseguito nell'ospedale pediatrico della Santa Sede. L'ernia diaframmatica congenita è una patologia rara (l'incidenza è di 1:2500 - 1:4000 nati vivi) che in Italia interessa circa 150-180 bambini all'anno. È caratterizzata da un difetto nel diaframma, il muscolo che separa il torace dall'addome, che provoca la “risalita” dei visceri addominali (intestino, stomaco, milza, fegato) nella cavità toracica. La spinta degli organi risaliti nel torace comprime i polmoni, compromettendone lo sviluppo e provocando l'aumento della pressione nel circolo polmonare. Il rischio di mortalità associato a questa patologia varia a seconda della severità, che viene determinata sulla base di criteri ecografici prenatali. Nei casi più gravi può superare il 90%. Lo scorso 17 aprile scorso, nel comparto operatorio del Bambino Gesù al Gianicolo, l'équipe multidisciplinare dei tre ospedali (ginecologi-ostetrici, neonatologi, chirurghi feto-neonatali, anestesisti, infermieri specializzati) ha eseguito la procedura endoscopica mininvasiva in utero. Con la mamma in anestesia locale ed il feto «sedato» con una puntura sulla coscia, è stato inserito un fetoscopio (sonda molto sottile dotata di telecamera a fibre ottiche) nell'addome della gestante. Passando per la bocca del feto (lungo appena 35 cm per 1,2 kg di peso), è stata raggiunta la trachea dove è stato posizionato e gonfiato un minuscolo palloncino, che blocca la fuoriuscita del liquido normalmente prodotto dal polmone. L'accumulo del fluido all'interno dei polmoni, che nei casi di ernia diaframmatica sono di dimensioni ridotte, li mantiene in espansione e ne favorisce lo sviluppo. Circa un mese prima del parto, il palloncino sarà rimosso con la stessa procedura per permettere al neonato di avere la trachea libera e quindi di respirare normalmente al momento della nascita. A distanza di 10 giorni dall'intervento, i controlli ecografici hanno rilevato un significativo aumento del volume dei polmoni fetali.