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Celleno, resta una mini zona rossa attorno alle tre case di riposo

Andrea Niccolini
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Finito l'isolamento per Celleno, ma le tre case di riposo rimangono off limits. Alla mezzanotte del 24 aprile è scaduta, infatti, l'ordinanza del presidente della Regione Nicola Zingaretti, che dal 10 aprile aveva reso il paese zona rossa. Un'area dove non era possibile né entrare né uscire. Oggi è rimasta la limitazione per l'area dove sorgono le tre case di riposo di Celleno. Lo hanno specificato sia l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, sia il sindaco Marco Bianchi. D'altronde, siccome il focolaio principale a Celleno è stata la casa di riposo Villa Noemi, le autorità hanno posto delle misure di tutela nei confronti dei luoghi più sensibili. Le autorità sanitarie non vogliono rischiare e per questo, nell'area dove sorgono le tre strutture (Villa Noemi, Villa Rita agli ulivi, Villa Acquaforte), rimane una specie di zona rossa circoscritta: il perimetro è compreso, si legge nell'ordinanza 9/2020 del sindaco, “tra i numeri civici 5, 5/A e 6 di via Acquaforte”. Qui non si può né entrare né uscire. Si fa eccezione per “il personale in servizio” nelle tre ville. Inoltre, “è consentito il transito ai residenti e domiciliati su strada Piancornale, nonché ai dipendenti e al personale necessario all'approvvigionamento e al funzionamento dell'azienda agricola ubicata nell'area”. Nell'ordinanza, il sindaco avverte che i trasgressori saranno denunciati e dovranno pagare la sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. La piccola zona rossa si è resa necessaria dopo che la Asl Viterbo ha inviato all'assessore regionale alla Sanità, al prefetto di Viterbo e al sindaco di Celleno una relazione sulla situazione del paese: “Sono stati eseguiti ulteriori accertamenti (sierologici e molecolari) sulla popolazione – scrivono dalla Asl -. Questa è attualmente la situazione complessiva: 42 ospiti di cui 36 positivi a Villa Noemi (dei 42 ospiti, 2 pazienti sono deceduti “per” Covid e 2 sono deceduti “con” Covid); 15 operatori di Villa Noemi, di cui 6 positivi; 78 ospiti residenti a Villa Acquaforte e Villa Rita agli Ulivi, tutti negativi; 35 operatori sanitari delle due ville, tutti negativi; 240 residenti di Celleno, di cui 8 positivi”. Il sindaco ha detto che i test sierologici complessivi saranno oltre 500: “Speriamo che si concluderanno entro la prossima settimana”.