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In tutta la Tuscia controlli a tappeto contro scampagnate e gite al mare

Andrea Niccolini
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Controlli intensificati su tutto il territorio di Viterbo e della provincia per scoraggiare eventuali spostamenti in località turistiche e di villeggiatura nelle giornate di Pasqua e Pasquetta. Il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, ha dato disposizioni alla polizia locale per incrementare gli accertamenti in città, in periferia e sulle arterie principali. Carabinieri, finanza e polizia impiegheranno il maggior numero di personale possibile per monitorare la situazione. L'attenzione delle forze dell'ordine e dei primi cittadini è alta anche in provincia e nelle località turistiche più ambite. Il sindaco di Civita di Bagnoregio, Luca Profili, ha blindato il borgo già dall'entrata in vigore dei primi provvedimenti restrittivi. Il piccolo centro è costantemente controllato dalla polizia locale tramite telecamere. Impossibile passare inosservati, in quanto le strade sono presidiate da posti di blocco. Anche il sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli, ha scelto la linea dura per scongiurare il rischio del possibile arrivo di proprietari di seconde case che, aggirando i divieti sugli spostamenti, potrebbero raggiungere le loro abitazioni. Infatti, le attività di coordinamento tra le forze dell'ordine e la protezione civile garantiranno pattugliamenti in tutta la zona. “L'obiettivo – ha spiegato il sindaco - è quello di evitare che le persone programmino gite fuori porta e che si spostino nelle seconde case nel weekend. Non si deve abbassare la guardia, altrimenti vanificheremo gli sforzi fatti finora”. Ispezioni a tappeto a Tarquinia, dove il primo cittadino, Alessandro Giulivi, ha deciso di rafforzare le misure ordinarie e ha stabilito la chiusura del litorale, serrando le località San Giorgio, Sant'Agostino e Marina Velca. Nel corso delle due giornate considerate critiche, le forze dell'ordine si alterneranno con la Protezione civile per perlustrare tutta l'area 24 ore su 24. Stretta sui controlli anche dal sindaco di Montefiascone, Massimo Paolini, che ha provveduto ad aumentare i presidi, già da qualche giorno, anche nella zona del lungolago, che è già stata bloccata dal divieto di assembramenti e passeggiate, ma tutte le misure ordinarie verranno potenziate in prossimità del ponte pasquale. “Questo è un momento molto delicato e cruciale - spiega - sebbene il trend dei contagi sia in calo. Adesso non bisogna allentare la presa. Dobbiamo resistere e per farlo abbiamo bisogno del sacrificio di tutti. Lo dico nell'interesse e per il bene di tutti. So che è una situazione difficile e che a risentirne di più sono i giovani. Ma i bambini mi hanno stupito: stanno dimostrando grande intelligenza e senso di responsabilità”.