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Furti nelle ville, si cercano legami tra la banda di Grotte Santo Stefano e altri colpi nella Tuscia

Paolo Di Basilio
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Furti nelle ville, i carabinieri cercano legami anche con altri colpi avvenuti nei mesi scorsi nella cintura di Viterbo. Infatti la banda che aveva messo a segno il furto da 200 mila euro nella villa di un professionista a Grotte di Castro potrebbe essere la stessa che ha portato a termine questi furti. I carabinieri di Montefiascone, che per mesi hanno indagato su di loro, stanno esaminando il materiale sequestrato durante le perquisizioni portate a termine dopo l'arresto di un membro della banda e la denuncia di sei di loro (tre uomini e tre donne). Tra quel materiale è stata ritrovata parte della refurtiva portata via da casa del professionista, ma ci sono tante altre cose che potrebbero legare la banda ai furti nel viterbese. Per approfondire leggi anche: Furti nelle ville, sgominata una banda Il covo scoperto dai carabinieri era ad Aprilia, dove faceva base quello l'unico degli arrestati, finito in carcere perché identificato, grazie a uno speciale software, dopo che il suo volto è stato riconosciuto nei filmati registrati dalle telecamere che sono nelle vicinanze della villa colpita a Grotte di Castro. Ma buona parte degli altri denunciati, sempre per furto aggravato e ricettazione, fanno base a Grotte Santo Stefano e le forze dell'ordine si sono occupate a più riprese di loro. In particolare si sta cercando di capire se ci sono dei legami con un paio di inseguimenti che i carabinieri e la polizia hanno fatto nei mesi scorsi dopo che erano stati segnalati dei furti nella zona de La Quercia.