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Paura coronavirus: mascherine a prezzi gonfiati, sequestro in un magazzino di Civita Castellana

Paolo Di Basilio
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Paura coronavirus, vendeva mascherine a prezzi gonfiati sul web, denunciato un imprenditore della Tuscia. L'operazione della Finanza di Torino ha coinvolto anche la provincia di Viterbo. C'è anche un imprenditore civitonico tra i 20 denunciati dalle Fiamme Gialle con l'ipotesi di frode commerciale. I finanzieri hanno perquisito il suo magazzino, a Civita Castellana, ed hanno sequestrato circa 200 mascherine e altro materiale. L'imprenditore gestisce uno shop online di prodotti paramedici e, stando all'ipotesi degli investigatori, come gli altri soggetti denunciati, negli ultimi giorni aveva alzato alle stelle i prezzi delle mascherine e di altri dispositivi paramedici sfruttando il panico per l'epidemia di Coronavirus. Il magazzino di Civita Castellana è stato perquisito dai finanzieri della Tuscia su delega di quelli piemontesi che stanno seguendo le indagini coordinate dalla Procura di Torino. Il sito online dello shop dell'imprenditore viterbese era stato segnalato come uno di quelli che proponeva le mascherine a prezzi totalmente fuori mercato. In alcuni casi, durante le indagini, i finanzieri hanno riscontrato prezzi di listino fino a 5.000 euro. Per approfondire leggi anche: Mascherine vendute a 5.000 euro, 20 denunce Inoltre diversi rivenditori proponevano dispositivi con il richiamo “Claims” che indicano una protezione totale dal Covid-19 (coronavirus) hanno fatto sì che in pochi giorni questo fenomeno fraudolento si estendesse a macchia d'olio, basti pensare che si è arrivati a porre in vendita mascherine filtranti a oltre 5.000 euro al pezzo. I Finanzieri del gruppo pronto impiego di Torino, coordinati dal dottor Alessandro Aghemo della Procura della Repubblica del capoluogo piemontese, in breve tempo, sono riusciti a identificare 20 soggetti responsabili del reato di frode in commercio. Rischiano fino a 2 anni di reclusione. I “Baschi Verdi” Torinesi, insieme ai loro colleghi per il resto della penisola, hanno sequestrato migliaia di mascherine, purificatori per ambiente, visiere, addirittura copri wc, ed altri articoli destinati alla protezione delle vie respiratorie, stroncando così sul nascere, manovre speculative e fenomeni distorsivi del mercato.