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Paura coronavirus, ad Acquapendente clienti a fare la spesa con la maschera antigas

Paolo Di Basilio
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Paura coronavirus, persone a fare la spesa con la maschera antigas. Accede in un negozio di una nota catena di prodotti per la pulizia della casa di Acquapendente. Alcuni clienti hanno fotografato un uomo che si è presentato alle casse con una vistosa maschera antigas, alle sue spalle c'era una signora con una mascherina in tessuto di quelle per uso medico. Per approfondire leggi anche: "I parenti dell'infermiera contagiata stanno bene" Acquapendente è uno dei centri della Tuscia dove negli ultimi giorni la paura per il coronavirus è stata più forte. Infatti domenica 23 febbraio è scattata l'emergenza dopo che un'infermiera della vicina Castell'Azzara, che lavora a Piacenza, è risultata positiva al test per il coronavirus. La donna ha avvisato i familiari che sono anche Sorano, Pitigliano e Proceno visto che il 15 e 16 febbraio era stata in visita da loro. Lunedì 24 e martedì 25 le scuole sono dunque rimaste chiuse ad Acquapendente in attesa dell'esito sui parenti stretti dell'infermiera che hanno dato esito negativo. L'emergenza è rientrata, tuttavia i residenti sono ancora impauriti come testimonia la foto.