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Investimento da 25 milioni per le Terme Inps

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Andrea Niccolini
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Colosso dell'industria alberghiera pronto a presentare un project financing per il recupero delle ex Terme Inps: 25 milioni d'investimento, tempo stimato per la consegna delle chiavi e il taglio del nastro due anni dall'inizio dei lavori. Entusiasta l'assessore al Termalismo Enrico Maria Contardo: “Il progetto ancora non è arrivato a Palazzo dei Priori ma la notizia è fondata. Ci sono investitori di livello pronti ad abbracciare il progetto elaborato da Federterme e riportare allo splendore le nostre Terme dei Lavoratori. Si tratta di un vero e proprio gigante dell'accoglienza e questo è doppiamente importante. Oltre al recupero di uno spazio chiuso da troppo tempo infatti avremo il beneficio di essere inseriti in una rete alberghiera di dimensioni internazionali. Una benedizione in chiave di promozione del territorio e sviluppo turistico”. Impossibile scucire ulteriori informazioni sul nome della realtà imprenditoriale. Il project financing arriverà sul tavolo della giunta nei prossimi giorni, probabilmente entro la fine della nuova settimana. A quel punto la squadra di governo scelta dal sindaco Arena dovrà esprimersi entro sessanta giorni. Una volta verificato il progetto e dato l'ok questo entra nel piano triennale delle opere pubbliche. Dovrà quindi essere seguito il procedimento fissato dalle norme vigenti che prevede la gara con diritto di opzione sul massimo ribasso per il soggetto proponente. Questo significa che se dovesse emergere dalla gara un soggetto candidato alla realizzazione con un'offerta più vantaggiosa per il Comune i proponenti del project potrebbero comunque aggiudicarselo accettando di farlo alle condizioni della proposta migliore. La società interessata a dare un futuro alle ex Inps ha già verificato la compatibilità del proprio progetto con i vincoli della Soprintendenza nell'area. Azioni di verifica sul pozzo Gigliola, eseguite da Palazzo dei Priori in questi mesi, hanno dato rassicurazioni sulla presenza di acqua termale. Esiste anche un progetto, fatto realizzare sempre dal Comune di Viterbo, per una condotta capace di portare l'acqua dalla sorgente delle Zitelle alle ex Inps. “Abbiamo lavorato in questi mesi per risolvere tutte le possibili criticità legate all'acqua, aspettiamo a breve l'autorizzazione della Regione a collocare una saracinesca proprio alle Zitelle, così da ridare ossigeno all'interno bacino termale – spiega Contardo -. Il lavoro fatto dall'advisor Federterme si è rivelato importante perché ha saputo funzionare da apripista per investitori reali. Siamo in un situazione buona, dopo tanti anni di fermo sembra avvicinarsi un punto di svolta”. Il progetto Federterme, ricalcato da chi ha elaborato il project financing, mette al centro del tutto l'obiettivo di realizzare la Wellness Spa più grande d'Italia. La ricettività alberghiera prevista si compone di 12 camere cinque stelle suite superior, 31 camere 5 stelle suite, 42 camere 5 stelle, 15 camere 4 stelle. Un totale di cento stanze con servizi. All'interno un ristorante principale con 250 coperti, un ristorante gourmet con 40 coperti, una wellness spa con capienza per 300 persone e un'area dedicata ai trattamenti con capienza di 40 persone.