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Ferrovia Roma Nord, in arrivo 6 nuovi treni e 337 milioni

Andrea Niccolini
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Dopo aver dato ragione ai pendolari ammettendo che la Roma Nord “fa schifo”, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti annuncia che sulla peggiore linea ferroviaria d'Italia (insieme all'ex Circumvesuviana e alla Roma-Lido, secondo l'ultima indagine pendolaria) stanno per arrivare sei nuovi treni e 337 milioni di euro. Per il 2020 intanto, la principale novità è data dal fatto che l'Astral spa affiancherà l'Atac nella gestione delle ferrovie. Una sorta di “commissariamento”, in attesa che dal 1° luglio 2021 la società capitolina dei trasporti abbandoni definitivamente la scena delle ex ferrovie concesse, trasferendo la loro gestione interamente al Cotral. Nella speranza che non sia il classico passaggio dalla padella alla brace. Zingaretti ha annunciato le principali novità presentando il cantiere della stazione Flaminia, insieme all'assessore regionale ai trasporti Mauro Alessandri, all'amministratore unico di Astral Antonio Mallamo e al presidente di Cotral Amalia Colaceci. In totale, la somma investita dalla Regione Lazio ammonta a 800 milioni di euro, destinati in parte al'acquisto di nuovi treni e in parte a migliorare le infrastrutture delle ferrovie Roma – Lido di Ostia e Roma - Civita Castellana - Viterbo. Per i nuovi convogli delle due linee saranno utilizzati 315 milioni di euro; per l'infrastruttura della Roma-Lido 144 milioni e per l'ammodernamento della linea Roma-Viterbo 337 milioni. Inoltre, per quanto riguarda la futura governance delle ferrovie, dal 1° gennaio 2020, come detto, Astral spa affianca Atac nella gestione delle infrastrutture fino al 1° luglio 2020, data in cui Astral diventerà unico gestore delle infrastrutture. Dal 1° gennaio del 2021 Cotral affiancherà Atac nella gestione dell'esercizio, fino al 1° luglio 2021, quando Cotral diventerà gestore unico dell'esercizio sulle due linee ferroviarie.