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Medici assolti per la morte dell'architetto Pucciarelli

Andrea Niccolini
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Assolti con formula piena tutti i cinque i medici dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia accusati di omicidio colposo in relazione alla morte dell'architetto viterbese, Gino Pucciarelli. Il gup, Lidia Brutti, ha accolto quindi le richieste delle difese e, per una posizione, anche quella del pm, Gemma Miliani. Insomma, non c'è responsabilità dei sanitari per il decesso di Pucciarelli, che morì per una emorragia il 16 luglio 2015. La vicenda era diventata nota come la “fuga di Gino” perché la sera prima dell'intervento alle tonsille il paziente era uscito dall'ospedale per andare a cena a casa di una delle dottoresse indagate e poi era andato a bere birra in un pub. Due settimane dopo il professionista morì in corsia a causa di una complicazione. La Procura di Perugia ha portato cinque medici davanti al giudice con l'accusa di omicidio colposo. Ma recentemente, una perizia medico-legale disposta proprio dal gip, ha tagliato le gambe all'accusa. I consulenti hanno infatti parlato di “condotte sanitarie congrue” e di complicanze “prevedibili ma non prevenibili”. Assolti dunque il primario di otorinolaringoiatria, Giampietro Ricci, la dottoressa viterbese Maria Cristina Cristi, i dottori Luigi Giuseppe Gallucci, Carla Monacelli