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Turisti in aumento, crescono le entrate della tassa di soggiorno

Andrea Niccolini
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Tassa di soggiorno, a Viterbo numeri incoraggianti. “Possibile pensare a investimenti anche di un milione in tre anni per aumentare l'appeal turistico del capoluogo”, commenta l'assessore allo Sviluppo Economico Alessia Mancini. Arrivano i dati del secondo quadrimestre dell'anno e a Palazzo dei Priori c'è di che sorridere. Cresce il numero degli ospiti delle strutture ricettive, e quello delle entrate per le casse comunali lievita grazie all'aumento dell'imposta. Un quasi raddoppio delle tariffe, deciso dalla giunta Arena e scattato dal primo gennaio 2019, che aveva mandato nel panico i titolari delle strutture e creato non poca tensione anche nell'agone politico, sta invece dando frutti insperati. I dati del primo quadrimestre 2018 parlano di 36 mila ospiti, che nel medesimo periodo del 2019 sono saliti a 37.300. In totale il primo quadrimestre 2018 ha registrato 53.400 pernottamenti ei primi quattro mesi del 2019 hanno toccato quota 57.300 presenze. Le entrate del primo quadrimestre 2018 sono state pari a 57.900 euro e nei primi quattro mesi del 2019 ammontano a 110 mila euro. Nel secondo quadrimestre abbiamo: 41.600 ospiti nel 2018 e 48.500 nel 2019. I pernottamenti sono passati dai 71.800 del 2018 ai 75.600 del 2019. Le entrate da 72.873 euro del 2018 a 145 mila euro del 2019. Un andamento positivo in continua e stabile crescita. La stima di incasso su cui il Consiglio comunale ha deliberato vari impegni di spesa, dal primo gennaio al 31 dicembre di quest'anno, ammonta a 380 mila euro. “Una previsione - commenta l'assessore Mancini - che sono certa riusciremo a centrare. Nell'ultimo quadrimestre 2018 erano stati incassati 68 mila euro e anche se il numero di ospiti delle strutture ricettive restasse invariato, avremmo circa 120 mila euro di entrate. Sono convinta che in realtà ci saranno più presenze rispetto allo scorso anno e i conti finali saranno buoni. Significa che siamo pronti anche per superare la fase degli interventi parcellizzati con i fondi dell'imposta di soggiorno. Si apre la strada della programmazione di interventi importanti, anche nell'ordine di un milione di euro in tre anni, per aumentare l'appeal turistico. Penso a grandi eventi, mostre o investimenti per riqualificazioni importanti”. Le entrate 2018 sono state impegnate per finanziare 100 mila euro di promozione. Di queste, 9 mila euro andranno invece per acquistare materiale promozionale cartaceo, 27 mila e 800 euro per l'impiantistica pubblicitaria e cartellonistica e 12 mila e 200 euro per lo sviluppo di un masterplan strategico. L'intera partita della promozione ingloba il 40% di tutto il budget a disposizione. Circa 60 mila euro serviranno per interventi volti a migliorare l'appeal del sistema museale urbano, attraverso l'acquisto di arredi e di attrezzature tecnologiche che serviranno a svecchiare la situazione attuale. Per migliorare e implementare i servizi igienici pubblici saranno investiti 38 mila euro. Il 5% dell'intero budget servirà per acquistare delle panchine nuove e migliorare l'arredo urbano del centro storico. Previsti circa 38 mila euro per interventi di sistemazione sul Teatro Unione, che, con il meccanismo del ticket unico, punta a diventare uno dei poli turisticamente attrattivi della città. Stessa cifra stanziata sul termalismo. Quindi un fondo di riserva, sempre di 38 mila euro, per finanziare azioni che dovranno essere concordate in un apposito tavolo con gli operatori locali del comparto turistico.