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Aggredito in treno l'ex sindaco Bengasi Battisti

Andrea Niccolini
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Interviene sul treno per difendere un giovane asiatico da un'aggressione e finisce a sua volta aggredito. Protagonista dell'episodio avvenuto ieri mattina su un treno Frecciarossa diretto a Milano, è stato il medico ed ex sindaco di Corchiano Bengasi Battisti. Il quale, fortunatamente, nella colluttazione con l'aggressore - un passeggero salito a bordo senza biglietto - non ha riportato alcuna conseguenza, a parte un po' di spavento. "Ero sul treno 9608 delle 7,30 diretto da Roma a Milano - racconta Bengasi Battisti, che attualmente è consigliere di minoranza al Comune di Corchiano - quando, all'intero del vagone 7 dove viaggiavo, ho visto un passeggero, rivelatosi successivamente abusivo, sottrarre uno smartphone ad un giovane asiatico il quale accortosi del fatto ne richiedeva la restituzione. Il giovane asiatico è stato quindi aggredito prima verbalmente e poi fisicamente. Trovandomi nei pressi sono intervenuto per impedire l'aggressione e sono stato a mia volta aggredito verbalmente e poi fisicamente. Ho schivato i colpi, e per fortuna il personale di Trenitalia è intervenuto con tempestività. Quando siamo arrivati a Bologna l'aggressore è stato preso in consegna dalla polizia”. Battisti si chiede tuttavia come sia stato possibile che il viaggiatore abusivo abbia superato tutti i filtri e i controlli senza essere intercettato: "Non è giustificabile né tollerabile - conclude l'ex sindaco di Corchiano - che durante un viaggio in treno sia messa a rischio l'incolumità dei passeggeri e dei lavoratori". Tanto più che il Frecciarossa, considerati i prezzi non proprio modici dei biglietti, dovrebbe essere un treno comodo, puntuale e, soprattutto, sicuro.