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Messa in sicurezza la scuola di San Martino al Cimino

Andrea Niccolini
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Saranno tutti in classe regolarmente gli alunni che frequentano la scuola di San Martino al Cimino, interessata da una serie di lavori, durante la pausa estiva, per contrastare la presenza di livelli di radon superiori al consentito. E' quanto assicura Elpidio Micci, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Viterbo, il quale effettuerà l'ultimo sopralluogo a ridosso dell'avvio dell'anno scolastico. Nel corso dell'estate, infatti, sono state allestite le aule necessarie ad accogliere i bambini ospitati al piano terra fino l'anno scorso. Anche la mensa è stata portata ai piani superiori. In questo modo, spiega l'assessore Micci, si garantisce la sicurezza dei bambini e potranno proseguire i rilevamenti da parte di Arpa Lazio. Il radon è un gas nocivo, che può diventare letale se respirato in dosi massicce. E' presente nelle strutture tufacee e questo è il caso della scuola di San Martino al Cimino. La sua presenza venne alla luce a marzo scorso, durante una serie di controlli di routine effettuati da una ditta specializzata per conto dell'amministrazione comunale. “Tutti gli edifici scolastici erano a norma - spiega Micci - tranne quello di San Martino. La presenza di radon era in dosi elevate negli scantinati”. Per cui tutti i bambini ospitati nella parte bassa dell'istituto vennero trasferiti. Alla ditta specializzata subentrò l'Arpa Lazio, ente deputato a certificare la presenza di radon. Il monitoraggio, di fatto, non si è mai fermato nel corso dell'estate, e questo perché è necessario ripetere nel tempo e con regolarità le misurazioni per poter avere un quadro completo. Nel frattempo Micci ha incontrato più volte i genitori degli alunni e ha motivo di credere, spiega “che l'anno scolastico inizierà senza problemi".