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Monterosi tremendoFlaminia annichilita

Alessio Deparri
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MONTEROSI-FLAMINIA 3-0 RETI 16' pt Gabbianelli, 20' pt e 41' pt Boldrini MONTEROSI Leone, Matrone, Rasi, Pisanu (33' st Gerevini), Gasperini, Messina, Boldrini (29' st Casimirri), Falasca (22' st Proia), Nohman (38' st Gjuci), Gabbianelli (40' st Giannetti), Mastrantonio A disp. Rocchi, Valentini, Sabatini, Pellacani All. Mariotti FLAMINIA Vitali, Gnignera, Mattia (1' st Guadalupi), Buono (21' st Polizzi), Carta, Fapperdue, Seck (24' st Staffa), Lazzarini, Invernizzi (1' st Ferrara), Mignone, Morbidelli (29' st Genchi) A disp. Montesi, Cangi, Mancini, D'Orsi All. Schenardi ARBITRO Ilaria Bianchini di Terni NOTE spettatori 400 circa. Ammoniti: Casimirri, Leone (M); Mignone, Seck, Ferrara (F). Recupero: 1' pt; 4' st   Il Monterosi domina il derby della Tuscia in serie D e vendica, nel migliore dei modi, la sconfitta della gara d'andata. La compagine del patron Luciano Capponi ha giocato un'ottima partita, approfittando – con cinismo – delle numerose defaillance difensive rossoblù, irriconoscibile sotto tutti i punti di vista. Al Monterosi sono bastati quaranta giri d'orologio per scrivere la parola fine sull'incontro, limitandosi, nei secondi 45', a controllare il risultato senza troppe difficoltà. Dopo 17' Gianmarco Gabbianelli, schierato sulla trequarti nel 4-2-3-1 monterosolino, ha trafitto Vitali con un'ottima conclusione dalla distanza, sbloccando le marcature di una partita giocata, fino a quel momento, sul filo di lana. Quattro minuti più tardi, l'uomo derby Michele Boldrini ha dato inizio al suo show personale che ha messo definitivamente ko la formazione ospite: il centrocampista del Monterosi, al termine di un'azione ben manovrata, ha messo a segno la rete del raddoppio; prima di siglare, diciannove minuti dopo, la rete del definitivo 3-0. In entrambe le occasioni sono stati evidenti gli errori dei due difensori centrali falisci. Grazie al pareggio del Cassino, i padroni di casa sono risusciti a riconquistare il quinto posto della classifica, l'ultimo valido per la qualificazione ai playoff. Gianmarco Gabbianelli, nella sua disamina, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto: “Dopo la sconfitta di Lanusei avevamo bisogno di tornare a vincere ed esserci riusciti in questa partita non può che renderci felici. Il risultato è stato giusto: abbiamo fatto una grande prestazione, non c'è stata partita. Play-off? Questa squadra li merita ampiamente, fino a questo momento ha giocato al di sotto delle sue possibilità. La società ha posto un obiettivo, proveremo a centrarlo. Rammarico per aver perso il derby di andata da primi in classifica? No, non penso che sarebbe andata diversamente, abbiamo incontrato squadre importanti ed è stato normale perdere qualche punto". Tra sei giorni, nel quartiere Latte Dolce di Sassari, andrà in scena la supersfida contro la squadra locale. In palio ci sarà il quarto posto: ““Il mister preparerà la sfida al meglio, sarà una grande battaglia ed andremo in Sardegna per dimostrare il nostro valore.” – Ha concluso il numero 10 biancorosso. Decisamente e comprensibilmente diverso l'umore di Marco Schenardi, che – da grande uomo di calcio – si è assunto le responsabilità della sconfitta. La sua Flaminia, dopo la trentaduesima giornata, è scivolata al tredicesimo posto della classifica, a soli due punti di distanza dall'incubo play-out. Quella falisca, tuttavia, è una squadra che nei momenti di difficoltà riesce a dare il meglio di sé; in queste ultime giornate di campionato dovrà cercare di rappresentare dignitosamente un paese dalla grande tradizione calcistica come Civita Castellana. “Sarebbe troppo facile dare la colpa alla squadra, la responsabilità è la mia. – Ha esordito Schenardi di fronte ai giornalisti - Posso soltanto chiedere scusa alla società, che in questi giorni ci ha aiutato a preparare la sfida senza troppi pensieri per la testa. Sono dispiaciuto perché il Monterosi, all'inizio, stava trovando qualche difficoltà. Per giocare a calcio ci vuole coraggio, siamo troppo timorosi e – soprattutto – concediamo troppi spazi. La squadra è competitiva, ne sono convinto. E' un problema più di testa che di gioco, anche se non posso negare che ci sono diversi aspetti da migliorare. La differenza tra le gare in casa e quelle in trasferta ci penalizza; domenica, con il Castiadas, faremo del nostro meglio".