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La mina vagante Palestrinaper la rinata Viterbese

Paolo Di Basilio
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Archiviata la pratica secondo posto, raggiunto matematicamente con il successo di Aprilia, la Viterbese è pronta ad inseguire altri obiettivi in vista dei play-off che si avvicinano a grandi passi ed ai quali manca ormai un mese. Sulla strada di una ritrovata Viterbese che vorrà confermare i progressi mostrati nella prima ora di Aprilia c'è un Palestrina autentica mina vagante della giornata. “Sono quelle partite nelle quali hai tutto da perdere e niente da guadagnare – afferma Attilio Gregori che mette in guardia l'ambiente sulle difficoltà di questa sfida – se vinci hai fatto il tuo ma io credo che le partita vadano sempre giocate sul campo e mai fuori senza sottovalutare nessuno e senza sbagliare atteggiamento". Assenti per squalifica Dalmazzi, Saraniti e Pippi il tecnico gialloblù dovrà inventarsi il reparto offensivo. “Giocheremo con Fanasca centravanti che per la prima volte ricopre questo ruolo – afferma Gregori – ma non sarà un problema, non cerco alibi la squadra è forte anche così, l'importante è l'atteggiamento della squadra”. Pronta anche l'alternativa a Dalmazzi con l'ex biancorosso Varricchio (sei presenze quet'anno in Lagaprò con la maglia del Grosseto) pronto ad esordire in campionato al fianco di Scardala mentre per il resto ci dovrebbe essere la conferma di tutti gli altri che sono scesi in campo nell'ultimo turno di campionato. COSI' IN CAMPO (ore 15 Stadio Rocchi) VITERBESE CASTRENSE (4-3-3): Zonfrilli; Perocchi, Scardala, Varricchio, Pacciardi; Assenzio, Giannone, Nuvoli; Oggiano, Fanasca, Neglia. A disp.: Fadda, Pingitore, Costalunga,Ghezzi, Tuniz, Faenzi, Gimmelli, Morini, Pero Nullo. All.: Gregori PALESTRINA (4-5-1): Palombo; Capuano, Rossi, Pralini, Ruggiero; Della Penna, Lepore, Tuninetti, Bosi, Pavic; Ceccarelli F. A disp.: Refice, Massimi, Proietti, Mucciarelli, Martinoli, Tafani, Neccia, Ceccarelli S., Bezziccheri. All.: Cangiano ARBITRO Giuseppe Perrotti di Campobasso