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Un manager per la sicurezza

Paolo Di Basilio
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Un manager per la sicurezza a Palazzo dei Priori. “Contiamo di concretizzare questo obiettivo, che ci permetterà di aumentare la qualità della vita dei viterbesi, entro l'anno”, confida il capogruppo di Fratelli d'Italia Paolo Bianchini. Proprio dai “meloniani” è arrivata la proposta di dare al comune capoluogo una figura in grado di coordinare un tema complicato e di stretta attualità come quello della sicurezza. Nell'ultimo consiglio in Sala d'Ercole FdI ha presentato l'emendamento che prevede l'istituzione della specifico ruolo. “L'idea è piaciuta, ora si tratta di individuare l'iter più opportuno: o incarico di giunta o diretto come figura di fiducia del sindaco. Nelle prossime settimane – continua Bianchini – affronteremo la questione all'interno della maggioranza, con l'obiettivo di individuare un nome preciso. Non sarà una persona a caso, naturalmente, ma qualcuno con specifici requisiti e un curriculum adeguato alla funzione che gli sarà richiesta. Serve un professionista di spessore”. Al manager per la sicurezza è richiesto di funzionare da raccordo tra Comune, forze dell'ordine e cittadini; ideando e curando interventi e iniziative mirati a disinnescare situazioni critiche o potenzialmente pericolose. Un'azione che si lega con il progetto 'Mille occhi sulla città', sempre presentato da Fratelli d'Italia, in base al quale è stata costituita una connessione tra telecamere di privati e installate dal Comune e dalle forze dell'ordine. Rete di occhi che si è rivelata preziosa, recentemente, per l'individuazione dell'omicida di Nerveo Fedeli e del pachistano accusato di violenza sessuali nei confronti di due minorenni, arrestato nei giorni scorsi.